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Settanta anni fa la Liberazione Scoperta una lapide

Settanta anni fa la Liberazione Scoperta una lapide

GROSSETO. Settanta anni fa Grosseto veniva liberata dalle truppe nazifasciste. La ricorrenza è stata celebrata con una cerimonia nella quale è stata scoperta una lapide che ricorda sei partigiani,...

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GROSSETO. Settanta anni fa Grosseto veniva liberata dalle truppe nazifasciste. La ricorrenza è stata celebrata con una cerimonia nella quale è stata scoperta una lapide che ricorda sei partigiani, uccisi in quei giorni dai soldati tedeschi.

Prefetto Manzone, sindaco Bonifazi, i presidente Anpi provinciale Bracalari e cittadino Corlito, presidente dell'Isgrec Rocchi, autorità civili, militari e religiose, hanno preso parte alla cerimonia. Una lapide - posta davanti a quella che ricorda l’opposizione della città all’assedio di Ludovico il Bavaro (1328) - celebra adesso il sacrificio dei partigiani Elvio Palazzoli, Renato Ginanneschi, Paolo Santucci e Luigi Falciani di Grosseto, e con loro Agostino Sergenti di Sinalunga e Giuseppe Cennini di Pomarance.

Nella notte tra il 14 e il 15 giugno del 1944 alcune formazioni della Brigata garibaldina arrivarono dalle montagne della provincia di Grosseto fino alla città e occuparono le principali sedi istituzionali, come il municipio, la prefettura e la questura. La mattina del 15 giugno liberarono il capoluogo dai fascisti, scontrandosi con una colonna di tedeschi che si ritirava verso nord. Nello scontro, avvenuto vicino ai bastioni di Porta Vecchia, morirono sei uomini. Il giorno dopo, ovvero il 16 giugno, le truppe alleate entrarono nel capoluogo già liberato.

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