Il Tirreno

Grosseto

Sbranate 18 pecore, rabbia a Stribugliano

di Fiora Bonelli
Sbranate 18 pecore, rabbia a Stribugliano

Carneficina in due allevamenti, uno della pregiata vissana amiatina: «Se si continua così i pastori scompaiono»

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ARCIDOSSO. «Sono l’ultimo dei Moicani a Stribugliano. Se continua così, di pastori non ci rimarrà che il ricordo». Una notte drammatica per il gregge di Lorenzo Guidarini, al podere Casini a tre chilometri dalla frazione arcidossina, una delle zone amiatine fra le più vocate alla pastorizia e a prodotti caseari di eccellenza. Guidarini solo da pochissimo ha ottenuto l’attestato per una razza particolare di pecore, la vissana amiatina, una pecora in via di estinzione se non ci fosse qualche coraggioso che, con sacrifici anche economici, riesce a mantenere la razza di queste pecore griffate, da poco tempo riconosciuta come razza autoctona di pregio dalla Provincia.

«Ci si spendono denari e fatica – dice Guidarini – e poi non si fa nulla per tutelare questa ricchezza. Ma se si vuol tutelare una razza, non basta un attestato. Ci diano la possibilità di mantenerla in vita».

Guidarini si spassiona perché venerdì mattina, verso le 6, quando è uscito di casa per andare dal gregge che aveva lasciato sotto le sue finestre, nei pressi di un capanno dove la notte le pecore possono dormire, è rimasto allibito. «Dei predatori mi erano entrati dentro il recinto, una pecora fuggita per salvarsi è stata sgozzata mentre cercava di scavalcare la rete, altre cinque sterminate e spolpate nel prato, un gruppo andate a finire in un fosso. Alla conta, ne mancano 10 che risultano disperse e 6 uccise, dilaniate, sgozzate da predatori non meglio identificati».

Che là attorno a Stribugliano vi sia un branco di ibridi o cani inselvatichiti lo conferma il vicino di casa, Gabriele Garosi, che abita a Piastrelle lungo la provinciale. «Tempo fa – dice – ho veduto un branco di ibridi. Ne ho contati 10, tutti insieme. Se ne vedono le tracce quotidianamente, si sentono ululare la notte. Si sa che ci sono qui vicino. Alcuni giorni fa anche il mio gregge è stato aggredito e ho perduto 8 capi. Abbiamo fatto tutto quello che ci hanno detto, seguendo i progetti milionari di Ibriwolf e Medwolf. Ci hanno fatto mettere i cani, ci hanno rinchiuso le bestie nei recinti. Uno sperpero di denaro inutile. In campagna elettorale ci hanno detto che i pastori sono i giardinieri del territorio. E ora? Cosa siamo ora? Le istituzioni devono fare qualcosa. C’è un progetto serio in atto?». «Figuriamoci se animali selvatici o inselvatichiti si fanno gabbare da una trappola», incalza Guidarini a proposito delle gabbie autocatturante installate per il progetto Ibriwolf.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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