Sicurezza
«La fontana è sparita ricoperta dalla collina»
GROSSETO. «Dov’è finita la fontana del Maiano?». A chiederselo è un grossetano che solo di recente ha potuto farsi un giro in bici nell’area del bastione Maiano restituita alla città a fine anno....
GROSSETO. «Dov’è finita la fontana del Maiano?».
A chiederselo è un grossetano che solo di recente ha potuto farsi un giro in bici nell’area del bastione Maiano restituita alla città a fine anno. «Ci sono andato sperando di trovarmi di fronte a un bel lavoro dopo il lungo cantiere – racconta al Tirreno il signor Franco Zullo – ma sono rimasto deluso, in primo luogo perché non ho ritrovato la fontana con le panchine dove andavamo a giocare da ragazzetti».
Zullo rispolvera i ricordi dell’infanzia, quando abitava in via Solferino: «Allora al mare si andava di rado, in quella fontana ci facevamo anche il bagno. C’erano le panchine e le piante intorno ed era molto ombreggiata. Ma la mia non è semplice nostalgia del passato: mi chiedo che senso ha avuto interrare la fontana e ricoprirla con quella collinetta».
Il nostro lettore punta anche il dito contro la poca cura del verde («le piante sono quasi tutte secche») e i cilindri di cemento armato.
«Immagino che siano legati al vecchio progetto degli ascensori che poi è stato abbandonato – spiega Zullo - ma in quel contesto stonano. Per di più sono pericolosi: non credo possano bastare due transenne per garantire la sicurezza». (s.l.)
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