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Il Comune fa shopping di beni dal Demanio

Il Comune fa shopping di beni dal Demanio

ORBETELLO. Quattro beni demaniali sono entrati nella disponibilità del Comune di Orbetello, nell’ambito del federalismo demaniale. Si tratta di un tratto di una strada vicinale a Polverosa, un fosso...

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ORBETELLO. Quattro beni demaniali sono entrati nella disponibilità del Comune di Orbetello, nell’ambito del federalismo demaniale. Si tratta di un tratto di una strada vicinale a Polverosa, un fosso e un controfosso vicino al fiume Albegna, un rifugio di protezione antiaerea a Talamone e il terreno dov’è situato il ristorante I Pescatori. A permettere questo tipo di trasferimento è la famosa legge sul Federalismo demaniale a cui è stata data attuazione con il “Decreto del fare” del governo Letta, nel 2013. Lo Stato aveva messo a disposizione un elenco di beni sui quali i Comuni e altri enti locali avrebbero potuto “fare shopping”. Una lista arrivata anche al Comune di Orbetello che aveva provato a chiedere anche beni non inseriti nell’elenco ma ritenuti importanti: alcuni caselli come quello sulla laguna di Orbetello vicino alla “diga”, uno ad Ansedonia, e un altro a Fonteblanda, l’altra metà di Porta a terra a Orbetello (metà è già di proprietà del Comune), la torre di Talamone e soprattutto un terreno di 15 ettari ad Albinia ormai inutilizzato da parte dell’aeronautica militare. Il Comune si sarebbe accontentato anche solo di una parte, data la vastità del terreno, ma niente da fare. Se tale acquisizione fosse stata possibile il Comune, a quanto spiega, vi avrebbe potuto realizzare un parco o altre strutture a vantaggio della cittadinanza. Niente di tutto ciò: i beni che il Comune ha provato a chiedere non erano stati inseriti nell’elenco di quelli che lo Stato aveva intenzione di trasferire. Dal rifugio di Talamone che è stato acquisito, il Comune trae un canone versato dagli artigiani che lo occupano e potrebbe essere utile, nel caso di riqualificazione del porto della frazione, per la creazione di servizi e infrastrutture. Il Comune, comunque, non perde le speranze riguardo al terreno di Albinia.

Ivana Agostini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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