Il Tirreno

Grosseto

Ucciso da un’overdose in un’aiuola sul viale

di Francesca Gori
Ucciso da un’overdose in un’aiuola sul viale

L’uomo, 45 anni, era sotto un albero sul marciapiede quando si è sentito male La squadra mobile sta cercando il pusher che ha venduto la dose fatale

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GROSSETO. Lo hanno visto sdraiato per terra, in un’aiuola che costeggia il marciapiede sul viale Europa, all’altezza dell’incrocio con via Lazio. Era per terra, al fresco. Sembrava che si stesse riposando. Dopo pochi minuti, è arrivato un ragazzo che ha cominciato a prendere a schiaffi l’uomo che per cercare di rianimarlo, prima di allontanarsi. È stato quello il particolare che ha fatto scattare l’allarme: pochi secondi, e dal viale Europa è passato anche un altro ragazzo in bicicletta che ha visto tutta la scena e si è fermato, chiedendo l’intervento del 118. In attesa che arrivassero i sanitari, è stato il giovane a scendere dalla sua bicicletta e a tentare un massaggio cardiaco per aiutare il quarantacinquenne che era sdraiato, esanime, per terra. L’ambulanza è arrivata immediatamente all’incrocio con via Lazio con la speranza che quel malore potesse risolversi con una corsa all’ospedale. Hanno tentato di rianimarlo, a lungo, sotto gli occhi degli agenti della polizia municipale che era appena intervenuta. Ma non ce l’hanno fatta: quell’uomo era morto e il medico del 118, alle 15.30, non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.

Davanti a quel corpo coperto con un telo, si sono fermati poco dopo due volanti della polizia che stavano passando dal viale Europa e che hanno visto gli agenti della municipale fermi al lato della strada. Sono stati loro a spiegare agli uomini delle volanti che poco lontano dal corpo c’era una siringa e che il quarantacinquenne era conosciuto sia da loro che dalla questura per la sua storia di tossicodipendenza.

Sul viale Europa, sono arrivati anche i poliziotti della squadra mobile e i colleghi della scientifica. L’uomo sarebbe stato ucciso da un’overdose. Un ultimo viaggio, cominciato e finito su un’aiuola al lato di viale Europa, all’incrocio con via Lazio.

Ora gli uomini della squadra mobile della questura di Grosseto stanno cercando di capire chi abbia venduto quella dose letale al quarantacinquenne.

L’uomo era disoccupato e i poliziotti lo conoscevano. La salma dell’uomo è stata portata all’obitorio dell’ospedale Misericordia di Grosseto a disposizione della Procura.

L’uomo probabilmente aveva acquistato da poco la dose letale che lo ha ucciso per strada. Facendolo restare lì, in quell’aiuola dove sembrava che si fosse fermato per riposarsi sotto un albero e dove invece è stato ucciso da un’overdose.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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