La manifestazione
Preso a cazzotti per l’affitto
Aggressione in via Senese, il coinquilino lo picchia per i soldi
GROSSETO. Il pomo della discordia è stato il pagamento dell’affitto. Anzi, il mancato pagamento: finito a pugni in faccia, in via Senese, davanti a un negozio.
Erano le 12.30 quando il personale delle volanti della questura è stato chiamato dal negoziante che era stato avvertito poco prima da un cliente che nel piazzale davanti al locale c’era un uomo con il volto sanguinante.
Una volta arrivati in via Senese, gli agenti hanno trovato il personale del 118 che stavano prestando le prime cure del caso a un tunisino di 47 anni e, subito dopo, lo hanno fatto salire sull’ambulanza per accompagnarlo al Misericordia.
Gli uomini delle volanti hanno cominciato a chiedere alle persone che si trovavano vicine al negozio cose fosse accaduto. Ma nessuno sapeva come mai quell’uomo fosse stato ferito al volto. I poliziotti hanno cominciato a cercare nella zona vicina al negozio e hanno trovato un uomo che era seduto su una panchina. Si trattava di un tunisino di 38 anni che aveva già avuto a che fare con il personale della questura. È stato lui a raccontare agli agenti di aver preso a pugni in faccia il suo connazionale.
Nei fatti, la lite era scoppiata per vicende legate al pagamento dell'affitto dell'abitazione condivisa anche con altri tunisini: all’inizio avevano discusso; poi, a fronte dell'ennesima intimazione a lasciare l'abitazione e a trovarsi un'altra sistemazione, il trentottenne aveva sferrato due pugni in faccia al quarantasettenne e si era allontanato dalla zona.
Il trentottenne non ha potuto fare altro che seguire gli agenti delle volanti in questura dove è stato foto segnalato e poi denunciato per lesioni. Il quarantasettenne invece, è stato medicato al pronto soccorso e poi dimesso in serata. (f.g.)
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