La manifestazione
Nuova ipoteca sul centro sociale
Il Comune deve incassare 24mila euro dall’associazione Dap
MASSA MARITTIMA. Il Comune di Massa Marittima deve incassare ventiquattromila euro dall’associazione che ha gestito il centro sociale di Niccioleta. È almeno un anno che deve riscuotere questi soldi. Così ha incaricato un avvocato di procedere con un’ingiunzione, ma quando questo è arrivato a trattare con la controparte si è reso conto che l’associazione non è proprietaria di nulla. E non c’è nulla su cui far scattare l’ingiunzione.
L’unica proprietà concreta che risulta nei possedimenti dell’associazione, è una vecchia struttura su cui pendono già tre ipoteche. E non potendo fare altrimenti, l’amministrazione comunale ha dato il via per far scattare la quarta. La sensazione è che recuperare questi crediti non sarà una missione semplicissima.
Il debito nasce dalla convenzione con cui il Comune massetano ha dato in gestione il centro sociale della frazione collinare all’associazione Dap, cresciuto negli anni fino a ventiquattro mila euro. Le parti si sono ritrovate così in causa, da cui è uscito vittoriosa l’ente pubblico. Solo che «durante lo svolgimento della causa – si legge negli atti amministrativi – è stato ottenuto un decreto ingiuntivo, diventato esecutivo, per cui il comune potrebbe procedere nei confronti della società; è emerso però che la Dap non è intestataria di alcun immobile e non risulta avere un'altra sede per cui sarebbe inutile qualsiasi procedura esecutiva». L’unico barlume di speranza è rappresentato da un immobile, sempre a Niccioleta, di cui i soci dell’associazione sono contestatari. Così, per recuperare il credito pregresso, la precedente giunta comunale, «ha deciso – conclude la determina - di proporre ulteriore ricorso per decreto ingiuntivo nei confronti dei soci e quindi iscrivere un'ipoteca giudiziale ed eventualmente promuovere un'esecuzione immobiliare».
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