Il Tirreno

Grosseto

Dalla Fiamma ad assessore, Nucci in giunta

Dalla Fiamma ad assessore, Nucci in giunta

Il consigliere di estrema destra eletto con Benocci si occuperà di sociale. A Vanni quattro deleghe

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SORANO. Gabriele Nucci ce l’ha fatta. Il consigliere comunale con un passato, anche recente, nelle fila del Movimento sociale Fiamma tricolore che ha raccolto una valanga di preferenze nella lista di centrosinistra del neosindaco Carla Benocci, ha ottenuto un assessorato nella nuova giunta di Sorano. In linea con il suo impegno di volontario nella Misericordia, Nucci ha ottenuto la delega ai servizi sociali, sport, volontariato, protezione civile.

Il caso di Nucci è esploso la scorsa settimana e ha creato non pochi imbarazzi all’interno del Pd. Il neoconsigliere, infatti, infatti, l’anno scorso era candidato con la Fiamma tricolore alle politiche nel Lazio e nel 2009, sempre con la Fiamma, alle provinciali di Grosseto. Con questo “curriculum” è stato il più votato in assoluto nella coalizione formata da Pd, Psi e Centro popolare con 194 preferenze e buona pace della sua fede politica orientata decisamente a destra.

Il sindaco Benocci lo ha però subito difeso, spiegando di averlo accolto in squadra per il suo impegno civile e non per le idee politiche, mentre il segretario del Pd locale, Grillo, ha detto di essere all’oscuro dei suoi trascorsi politici con l’estrema destra. Nucci da subito è stato in odore di ricevere un assessorato: ieri è arrivata la conferma.

Nessuna novità, invece, per l’importante impegno che Carla Benocci ha affidato all’ex sindaco Pierandrea Vanni, oggi suo vice. L’ex primo cittadino, molto amato e stimato in paese, sarà assessore alla pubblica istruzione, cultura, turismo e diritto alla salute. Gli altri assessori sono Tiziana Peruzzi che ha ottenuto le deleghe ad attività produttive, politiche giovanili, innovazione e comunicazione, promozione del territorio, e Roberto Zamperini che lavorerà allo sviluppo rurale, viabilità rurale, caccia e pesca, rapporti con i consorzi di bonifica. Il sindaco si è riservato ciclo dei rifiuti, bilancio, programmazione e governo del territorio, lavori pubblici. Tre assessori su quattro sono al primo incarico.

«Ho accettato su richiesta del sindaco per il rapporto di stima e condivisione che ho con lei precisando che è mia intenzione contribuire alla crescita dei nuovi amministratori, in modo che poi anche certe responsabilità possano passare a loro», spiega Vanni, che puntualizza di considerare il suo incarico «a tempo». Il sindaco ha annunciato le deleghe a tutti i consiglieri comunali di maggioranza.

Francesca Ferri

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