Il dolore
Vuole una birra in più, preso a bastonate
Finisce in questura una lite fra cliente e proprietario di un locale: denunce
GROSSETO. Chi sia stato ad aggredire chi lo stabiliranno gli uomini delle volanti che si sono trovati nel mezzo ad accuse incrociate tra un cliente e il proprietario di una paninoteca in via Roma.
Un uomo di origini romene si era fermato nel locale gestito da un bengalese e aveva chiesto alcune birre che gli erano state regolarmente servite. Poi però, il proprietario della paninoteca si era rifiutato di continuare a servire il ventiseienne e lui era andato su tutte le furie. È a questo punto che la storia si complica: il romeno ha raccontato agli uomini delle volanti di essere stato aggredito con una mazza di legno dal titolare del locale.
A sua volta il bengalese, che ha 28 anni, ha spiegato ai poliziotti che, una volta rifiutato di dare ancora da bere al ragazzo, questo aveva cominciato ad offenderlo e la lite era sfociata in una colluttazione: il cliente, durante il parapiglia, sarebbe finito contro il bancone sul quale avrebbe sbattuto il braccio e, allo stesso tempo, negava di averlo colpito con bastoni o con altro.
Gli uomini delle volanti ci hanno voluto vedere un po’ meglio in questa storia. E hanno chiesto al titolare della paninoteca di esibire eventuali oggetti contundenti presenti nel negozio. Il bengalese non ha fatto una piega e ha tirato fuori alcuni paletti in legno e una mazza da cricket.
Ma non è finita qui. Quando è arrivata l’ambulanza per soccorrere il giovane romeno che aveva riportato alcune ferite lievi a un braccio, prima che il ventiseienne salisse sul mezzo del 118, gli operatori lo hanno visto lasciare uno zaino a un suo amico, che era lì accanto a lui. Una volta preso, però, il connazionale del giovane ferito, è scappato a gambe levate. Un comportamento che ha destato più di un sospetto: nello zaino infatti c’era un coltello a serramanico, e gli uomini della questura si sono messi subito sulle tracce dell’amico del romeno. Lo hanno trovato poco lontano e lo hanno fermato: nello zainetto c’era davvero un coltello a serramanico, così come era stato detto loro davanti al locale.
Una storia ingarbugliata, finita in questura dove sono stati accompagnati tutti i protagonisti del parapiglia nella paninoteca di via Roma. Il bengalese proprietario del locale è stato denunciato per lesioni aggravate e detenzione non giustificata di strumenti atti a offendere; il romeno trasportato in ospedale, dopo poco dimesso, e l'altro uomo, poi identificato per un suo connazionale di 36 anni, sono stati denunciati per il possesso ingiustificato del coltello.
Il coltello, la mazza da cricket e i 4 paletti in legno sono stati sottoposti a sequestro.
Francesca Gori
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