Il Tirreno

Grosseto

Asili: stracciato il bando per la gestione

di Alfredo Faetti

La nuova amministrazione massetana annulla la gara indetta da quella precedente, prorogando l’incarico alla Cooperativa

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MASSA MARITTIMA. Pronto il bando per affidare gli asili nido. Anzi no, non ne facciamo di niente. Piccolo caos a Massa Marittima, dove il passaggio di consegne tra l’amministrazione uscente e quella nuova ha bloccato l’iter per assegnare la gestione delle strutture destinate ai piccoli. Il motivo? In buona sostanza, una diversa visione di come portare avanti l’organizzazione, spinta anche da leggi regionali. L’amministrazione che fu del sindaco Lidia Bai voleva trovare un soggetto che portasse avanti il cammino tracciato fino ad oggi, mentre la nuova di Marcello Giuntini ha nei suoi programmi l’idea di apportare delle innovazioni alla gestione. Per questo ha annullato il bando già in vigore per stilarne un altro. E con la prima gara per l’assegnazione sono andate stracciate le domande ricevute fino ad oggi. D’altro canto, i criteri sono cambiati. Il bando originale è stato pubblicato a febbraio per raccogliere le manifestazioni d’interesse di tutti quei soggetti pronti a gestire gli asili massetani. Magari un soggetto del posto, visto che negli ultimi anni il servizio era stato affidato alla Cooperativa Arcobaleno di Follonica. L’iter comunque prende il via all’inizio del 2014, gli uffici del municipio esaminano le manifestazioni d’interesse ma all’improvviso tutto si blocca «A causa di diverse valutazioni venute fuori nel corso di questi mesi dovute anche all'inizio di una nuova legislatura e al cambiamento del programma di mandato» si legge negli atti amministrativi. L’inghippo infatti sta proprio qui. Come ben noto, alla fine di maggio il governo targato Bai lascia il posto a quello guidato da Giuntini, che ha idee diverse su come portare avanti l’organizzazione degli asili nido. «La nuova amministrazione appena insediata intende organizzare diversamente i servizi alla prima infanzia utilizzando anche forme di gestione innovative previste dalla legge regionale» continua una determina. La Regione Toscana infatti propone nuovi metodi sulla gestione delle strutture che accolgono i bambini piccoli, in vista anche della loro formazione. Ma la divergenze tra la vecchia e la nuova amministrazione vengono marcate non soltanto dalla normativa regionale, ma anche da accordi già presi a livello locale. «Gli asili nido comunali sono, inoltre, oggetto di un nuovo regolamento in fase di elaborazione da parte del Coordinamento Pedagogico Zonale che ha il Comune di Follonica capofila». Da qui l’epilogo. «Tutti questi cambiamenti in atto fanno sì che la gara non sia più consona ai nuovi indirizzi politici e gestionali che si stanno profilando». Stracciato il bando già pubblicato e di conseguenza stracciate tutte le domande arrivate fino ad oggi. L’annullamento della gara però costringe a rimandare il vento di cambiamento che soffia sugli asili, dato che ormai non è sufficiente il tempo per indire un nuovo bando e individuare un nuovo soggetto. Quindi il Comune ha provveduto prorogare l’incarico alla Cooperativa follonichese fino al luglio 2015.

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