Il Tirreno

Grosseto

punta ala

Summer Camp con 38 pazienti

Vacanza speciale per i piccoli ricoverati del Meyer di Firenze

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PUNTA ALA. Quasi 2.000 euro in donazioni, 420 pernottamenti, 105 soggiorni gratuiti con laboratori ludico-educativi, 38 piccoli pazienti con diabete partecipanti accompagnati da 10 famiglie, altre 15 persone tra personale medico e volontari.

Sono i numeri di chiusura del PuntAla Summer Camp andato in scena al PunAla Camping Resort e riservato ai piccoli pazienti dell'ospedale Meyer di Firenze affetti da diabete. Tutto il ricavato custodito nelle teche raccolte dalle volontarie della Fondazione Meyer andrà in beneficenza al reparto di Diabetologia dell’ospedale pediatrico fiorentino; grazie alle preziose collaborazioni con partner locali, partner media ed il supporto di Regione Toscana e comune di Castiglione della Pescaia, l’iniziativa ha riscosso un successo tale che nelle parole di saluto emozionato della dottoressa Sonia Toni, titolare del camp e responsabile del reparto, è tangibile l’intenzione di ripetere il prima possibile l’esperienza vissuta durante questo soggiorno terapeutico per genitore i figli con diabete. Nel frattempo altre iniziative simili, del reparto e della Fondazione stessa, saranno proposte durante il corso dell’intera estate. L’obiettivo dei camp è quello di offrire ai bambini e ragazzi in cura una vacanza al mare da soli, senza genitori, per acquisire autonomia, conoscere altri coetanei, divertirsi, fare sport, stare all’aria aperta, a contatto con la natura.

Un progetto possibile per molti ragazzi ma apparentemente più difficile per quelli affetti da diabete che però l'esperienza di Punta Ala ha dimostrato essere invece altrettanto fattibile.

Michele Nannini

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