La protesta
In città il deposito delle auto sequestrate
Va a gara la realizzazione dell’area che costerà circa 70mila euro, pronta a fine anno
FOLLONICA. Nell'ambito del patto per la sicurezza sottoscritto dalla polizia municipale di Follonica e dalla Prefettura di Grosseto nel 2012 è prevista anche la realizzazione della depositeria comunale finalizzata alla custodia giudiziaria dei veicoli sequestrati per violazioni al codice della strada. Una infrastruttura fondamentale per cercare di garantire il rispetto della sicurezza sulla rete viaria cittadina: il pericolo di chi viaggia senza assicurazione è infatti altissimo. La sistematica azione di prevenzione messa in atto dalla polizia municipale ha portato a decine e decine di sequestri all'anno, poi sfociati in confische dei veicoli e successivamente demoliti.
Tale procedura però trovava e continua a trovare problemi nella gestione delle spese, molto rilevanti per la struttura pubblica tanto da ammontare a circa 30mila euro all'anno da corrispondere alle strutture autorizzate. La stringente spending review in atto a livello pubblico ha spinto l'amministrazione, per evitare di sospendere le azioni di prevenzione su strada a causa dei costi ormai difficilmente sostenibili, a recuperare la disponibilità di uno spazio liberato dal Coseca ai cantieri comunali, redigendo un progetto per la realizzazione dell'area protetta a termini di legge e approvata dalla giunta per un importo di circa 70mila euro. La scarsità di entrate per investimento ha reso però possibile l'impegno delle somme occorrenti solamente a dicembre 2013 e da tale momento si è potuto sviluppare la procedura di affidamento per esecuzione dei lavori: l'area così individuata è adesso a gara e il 19 giugno scadrà il bando con l'auspicio di vedere pronta ed operativa la struttura, con la certificazione della Prefettura, entro il 2014.
Con tale intervento sarà possibile ricoverare oltre 20 auto e una decina di motocicli, con una riduzione del 90% delle spese annue e anche una maggiore presenza sul territorio delle pattuglie della polizia municipale che non dovranno più attendere il mezzo proveniente da Grosseto ma avranno direttamente a Follonica gli strumenti per portare i veicoli in depositeria.
Michele Nannini
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