Il Tirreno

Grosseto

la denuncia dell’ugl

«Gli agenti costretti a comprarsi le scarpe»

GROSSETO. Che la polizia di stato soffra di gravi problemi nella dotazione di auto di servizio è cosa nota, che i sindacati hanno denunciato da tempo e a più riprese. La novità adesso è il fatto che...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Che la polizia di stato soffra di gravi problemi nella dotazione di auto di servizio è cosa nota, che i sindacati hanno denunciato da tempo e a più riprese. La novità adesso è il fatto che ci sono problemi anche per il vestiario: gli agenti devono provvedere in proprio per le scarpe e la sartoria.

Lo racconta Enzo Mantovani, segretario provinciale dell’Ugl, il quale parla senza mezzi termini di «collasso totale nel vestiario: i dipendenti non hanno più le divise, gli addetti al reparto Volanti non hanno più i ricambi, sono costretti a comprarsi le scarpe e a servirsi delle sartorie per riparare le proprie divise. Il materiale per l’ordine pubblico è usurato e obsoleto. Sembra paradossale ma il personale è costretto a comprarsi scarpe operative per poter lavorare», con il contratto di lavoro bloccato da anni.

Mantovani ricorda anche i problemi nella dotazione di veicoli: «Al momento, la sezione di Grosseto della polizia stradale e i distaccamenti di Orbetello, Massa Marittima e Arcidosso contano in tutto soltanto quattro auto marcianti, con le quali devono garantire l’applicazione del codice della strada, oltre a dare sicurezza nel traffico». L’Ugl sottolinea anche che «la squadra di polizia giudiziaria della polstrada, al momento senza autovetture, è costretta a utilizzare una macchina obsoleta, avuta in prestito dal Compartimento di Firenze».

Il quadro è completato dalle note imminenti chiusure della polizia postale («unico ufficio della polizia di stato a costo zero, perché in convenzione con Poste italiane») e della squadra nautica di Talamone («sei uomini addestrati che garantiscono sicurezza in mare per tutto l’anno e una scrupolosa vigilanza della nostra costa lunga 200 km, premiati dal ministero per la loro professionalità nei soccorsi per il naufragio della Concordia»). L’Ugl annuncia di essere «pronto a scendere in piazza per manifestare il malcontento».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa