Finanza
Due conferme e due novità in giunta
Con Stella restano i giovani assessori Niccolini e Picci, entrano anche Mencuccini e Radi che sarà il vice sindaco
SCARLINO. Due uomini e due donne. Tre in quota Pd e una Psi. Due conferme e due volti nuovi, intrecciati in un particolare gioco di scambi in cui i giovani d’età sono i vecchi nell’amministrazione e i giovani della politica sono i “vecchi” nella carta d’identità. È questo lo scheletro della nuova giunta di Scarlino, presentata ieri mattina dal nuovo sindaco Marcello Stella, che non intende fermarsi qui nel motivare la squadra. «Come promesso in campagna elettorale – dice – affiderò delle deleghe anche ai consiglieri comunali, affinché tutti diano il loro contributo all’azione amministrativa».
Il nuovo esecutivo scarlinese si è già riunito ieri mattina per decidere sulla ztl del Puntone e tornerà a sedersi attorno allo stesso tavolo venerdì, dopo il primo consiglio, per discutere della questione Tasi. «Vogliamo evitare di portare l’aliquota al massimo» annuncia Stella.
Intanto però c’è stato tempo per le presentazioni, soprattutto dei nuovi arrivati: Moreno Radi, il primo degli eletti e nuovo vicesindaco, e la socialista Francesca Mencuccini. Nella giunta ci sono, come anticipato, Luca Niccolini e Arianna Picci, i baby assessori di 22 e 24 anni già scelti da Maurizio Bizzarri, a cui però sono state assegnate nuove deleghe rispetto al passato. Niccolini sarà il titolare di Ambiente, Energie Rinnovabili, Bandite di Scarlino, Sport, Gestioni Associate e Caccia; a Picci invece vanno Attività e beni culturali, Attività produttive e Lavoro, Finanziamenti europei, Associazionismo e Gemellaggi. «Sull’ambiente apriremo a una grande partecipazione, così come c’è stata in campagna elettorale» dice Niccolini; mentre Picci ringrazia per la fiducia e assicura il proprio impegno per le sfide che le sono state assegnate. La giovane assessore non ha più nelle mani la delega al Turismo, che Stella ha preferito tenersi per sé. «È un segnale diretto agli operatori, perché sappiano che il sindaco è in prima linea per lo sviluppo del settore» spiega. Ci sono anche altre deleghe che Stella ha tenuto per sé: Urbanistica (che già aveva nella passata legislatura con progetti avviati), Polizia municipale, Demanio e politiche del mare e Comunicazione. «Anche se non sono bravissimo con Facebook» scherza.
Moreno Radi invece non è nuovo della politica. Ex dipendente Lucchini, 55 anni, già segretario del circolo Pd di Scarlino Scalo e oggi vice sindaco. A lui vanno Lavori Pubblici, Decoro, Viabilità e Trasporti, Protezione civile. «Vogliamo lavorare sul decoro, anche sensibilizzando i cittadini a un corretto comportamento civico» dice. L’altro volto nuovo è Francesca Mencuccini, 44 anni dirigente Unicoop, nuovo assessore a Bilancio, Pubblica Istruzione, Patrimonio, Personale e Innovazione Tecnologica. «Nella squadra sono l’unica ad avere dei bambini in età scolastica e quindi sono molto soddisfatta per la delega all’Istruzione» dice.
Questa la nuova squadra che governerà Scarlino. O almeno così dovrebbe essere, sempre che il Tar non decida di intervenire sul ricorso presentato da Caccia Pesca Natura, che ha chiesto il riconteggio dei voti. Su questo fronte comunque non ci sono novità. Ieri mattina sono state richieste le copie dei verbali da cui però, afferma Stella, «non emerge nulla di particolare non ci sono state contestazioni, neppure sulle schede nulle».
Alfredo Faetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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