Sicurezza
A giudizio per doppio furto da 26mila euro
Quel doppio furto a Montemassi, tra gioielli e apparecchiature, aveva fruttato un bottino di 26mila euro. Poi c’erano altri 200 euro in contanti. Era il 4 agosto 2010 e quella refurtiva era stata...
Quel doppio furto a Montemassi, tra gioielli e apparecchiature, aveva fruttato un bottino di 26mila euro. Poi c’erano altri 200 euro in contanti. Era il 4 agosto 2010 e quella refurtiva era stata recuperata dai carabinieri di Punta Ala, che due giorni dopo avevano effettuato una perquisizione in un campo nomadi abusivo nascosto nelle macchie di Pian d’Alma, denunciando tre persone a piede libero. Adesso il gup Montesarchio ha rinviato a giudizio i tre presunti responsabili del doppio furto. Bruno Radosavljevic, 27 anni, Seat Muharem, 30 anni, e Zoran Jankovic, 45 anni, tutti abitanti adesso al campo nomadi di Napoli, dovranno comparire davanti al giudice Mezzaluna per l’udienza del primo dicembre prossimo. Devono rispondere in concorso del furto in due abitazioni contigue, appartenenti alla stessa famiglia di Roccastrada. In una avrebbero razziato una sessantina di preziosi per 20mila euro, più 200 euro in contanti; nell’altra altri gioielli ma anche un navigatore, due fotocamere e giochi per circa 6mila euro. Quando erano stati perquisiti a Punta Ala, e questa è un’altra contestazione, a Muharem e Radosavljevic erano stati trovati oggetti da scasso: un’accetta-mazza, un piede di porco, due cacciaviti, accessori costituiti da torcia e guanti. Un problema per loro, dal momento che si tratta di persone condannate per delitti contro il patrimonio. (p.s.)
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