Il Tirreno

Grosseto

Volti nuovi per Giuntini, confermata solo Tommi

di Alfredo Faetti
Volti nuovi per Giuntini, confermata solo Tommi

Fatta la giunta di Massa Marittima con Carli, la più votata alle comunali, entrano anche Paperini e Giovanetti come assessori di nomina esterna

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MASSA MARITTIMA. L’idea è quella di fare da chioccia, di proteggere i suoi prescelti durante i primi passi per poi lasciarli liberi di muoversi con le proprie gambe. Il nuovo sindaco di Massa Marittima lo dice apertamente: «Non pensiamo che queste deleghe siano inamovibili per tutto il quinquennio. In questa prima fase ne terrò diverse per me, che poi potranno essere redistribuite durante il mandato». Una fase che Marcello Giuntini definisce «start up» e che servirà per i novizi della politica per prendere la mano con la macchina amministrativa.

E a rimarcare la fase innovativa a cui il nuovo sindaco vuole dare il via, c’è il fatto che nessuno dei nuovi assessori ha una tessera di partito in tasca. Solo Giuntini e la sua vice Luana Tommi (confermata nel ruolo) sono di marca Pd, Irene Carli era indipendente, Maurizio Giovanetti e Marco Paperini neppure in lista, così come la stessa Tommi. «La legge prevede che sia il sindaco a nominare gli assessori di cui si fida, prendendosene anche la responsabilità» risponde Giuntini a chi gli chiede come mai tre su quattro siano fuori lista. «Scegliere gli assessori nella lista è anacronistico».

Insomma: sono facce nuove. Nel nuovo esecutivo massetano non poteva mancare Irene Carli, la prima degli eletti, voluta a suon di voti dalla popolazione. «Abbiamo recepito il messaggio delle urne», dice Giuntini. A Carli, medico all’ospedale Sant’Andrea e volto noto nel mondo dello sport, vanno le deleghe a Sociale, Sport e Pari Opportunità. «Non me l’aspettavo – dice – Il sociale è l’unico campo che è legato alla mia formazione, per il resto cercherò di dare il massimo». Non le è toccata la Sanità, che il sindaco ha preferito tenere per sé in questa fase. Allo stesso modo Giuntini si è tenuto le deleghe più spinose, come Bilancio, Urbanistica e Sviluppo Economico. «Questo non vuol dire che non farò riferimento anche agli assessori», spiega. Come ad esempio il turismo, a metà strada tra lo Sviluppo Economico e la Cultura, che sono toccate a Marco Paperini, insieme a Spettacolo e Valorizzazione dei Beni Culturali. Lui è un suveretano ma conosce bene Massa Marittima e l’ha sponsorizzata in tutta Italia: nella vita fa lo storico del paesaggio e sulla Città del Balestro ha partecipato a molti convegni. «L’intenzione è quella di valorizzare Massa per farla diventare la capitale della cultura non solo in provincia di Grosseto, ma in tutto il nord Maremma». Il terzo volto nuovo è quello di Maurizio Giovanetti, ingegnere, etichettato subito come un “tecnico”. Per questo Giuntini gli ha affidato le deleghe ai Lavori Pubblici, Ambiente, Personale e Protezione civile. «Interverremo subito sul decoro», dice. L’unica conferma della giunta uscente è quella di Tommi, che resterà vice sindaco almeno per questa prima fase. A lei vanno Istruzione, decentramento e Patrimonio. «Ripartiamo dal liceo, con l’idea di creare delle occasioni per il post diploma».

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