Il dolore
Uccelli morti nella vasca di un allevamento di pesci
Gabbiani e aironi restavano impigliati nella rete di protezione e nessuno li liberava Le guardie della Lac presentano denuncia per maltrattamento e uccisione di animali
ANSEDONIA. In un controllo delle guardie zoofile-ambientali della Lac in un'azienda ittica a Ansedonia sono stati trovati 14 animali morti di specie protetta, due vivi e liberati, cadaveri di pesci e uccelli morti in avanzato stato di decomposizione nelle vasche dell'allevamento dei pesci.
Gli uccelli riuscivano ad entrare dai buchi delle reti messe a protezione delle vasche, non riuscendo poi a trovare l'uscita e rimando impigliati all'interno delle stesse reti trovandovi la morte dopo lunghe sofferenze.
Il tutto - secondo il rappoprto delle guardie della Lac - nell'indifferenza delle persone che lavorano all'interno dell'azienda. Sul posto è stato richiesto anche l’intervento di uomini della guardia forestale e sono stati liberati due gabbiani rimasti impigliati ma ancora vivi.
Sulla vicenda è stata presentata denuncia alla Procura della Repubblica di Grosseto per l'ipotesi di reato di maltrattamento e uccisione di animali, ma anche per altri presunti di reati.
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