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Grosseto

Travolto da un suv, è gravissimo

Travolto da un suv, è gravissimo

Grossetano di 20 anni ricoverato a Siena: nello stesso punto perse la vita a una ragazza 14 anni fa

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GROSSETO. L’asfalto è pieno di crepe, le voragini sono ovunque. D’inverno c’è qualche problema di illuminazione. «Qua sono morte diverse persone», scrollano le spalle i commercianti di via Giulio Cesare, che ieri alle 14,10 si sono trovati di fronte all’ennesimo brutto incidente.

Un grossetano di 20 anni, Riccardo Mansi, è stato travolto da un Toyota Rav 4 mentre attraversava la strada; il corpo è scaraventato diversi metri più in là. Ha sbattuto la testa; è ricoverato in gravi condizioni alle Scotte di Siena. «Mi è spuntato di fronte all’improvviso, non ho potuto evitarlo», ha detto il conducente della vettura alla polizia municipale. Gli agenti, al momento del controllo, hanno trovato il veicolo privo di assicurazione.

Secondo una prima ricostruzione il giovane - classe 1994 - sarebbe uscito di corsa da un’apertura nella siepe, all’altezza del piccolo parco giochi La libellula lungo la ciclabile, circa a una decina di metri dalle strisce pedonali. Il punto, molto transitato a ogni ora, sorge all’altezza dello slargo che congiunge tre vie: via Giulio Cesare, via Anco Marzio e via Fabio Massimo.

Il suv arrivato non è riuscito a evitare l’impatto, vicino allo spartitraffico, ovvero al cordolo giallo che separa le due corsie della carreggiata a senso unico. L’urto è stato improvviso, nessun segno di frenata è sull’asfalto. Il ragazzo, di corporatura robusta, è stato caricato sopra l’auto, all’altezza del faro anteriore sinistro, ed è crollato violentemente a terra, dall’altra parte della carreggiata, dopo un volo di cinque-sei metri. Sono scattati i soccorsi. Tra i commercianti della zona che erano rimasti aperti a quell’ora - la Piaggio o la farmacia san Giuseppe - c’è chi ha sentito l’urto ed è uscito dal negozio a vedere, trovando il corpo in terra. Altri sono stati chiamati dalla gente accorsa in strada. Sono stati i farmacisti a chiamare subito il 118: un’ambulanza si è precipitata in via Giulio Cesare, ha immobilizzato il ferito e l’ha portato in ospedale. Al Misericordia si è poi optato per un trasferimento alle Scotte di Siena, a bordo di un elicottero Pegaso. Le condizioni del ragazzo sono gravi. Riccardo, che ha riportato un forte trauma alla testa, è arrivato al policlinico intorno alle 17,30, e sottoposto subito ad accertamenti.

L’incidente che lo ha visto coinvolto, tra l’altro, è successo nel luogo esatto in cui perse la vita, il 4 agosto 2000, un’altra giovane grossetana, Valentina Infantino. Dopo quel tragico incidente l’allora assessore alla polizia urbana Gabriele Bellettini decise di spostare le strisce pedonali, all’epoca subito dopo la curva, e di installare dei dissuasori per chi proviene da via Giusti. Lo scopo era quello di ridurre la velocità in un tratto di strada che è costata la vita a molte persone, anche a un pensionato che fu investito sulle strisce pedonali mentre la badante lo stava accompagnando a fare una passeggiata in carrozzina.

Elisabetta Giorgi

Maurizio Caldarelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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