Il dolore
Encomi e apprezzamenti consegnati ai carabinieri
Festa del Bicentenario, cerimonia nella sede del comando provinciale Un anno di attività: dal salvataggio nel laghetto alla risoluzione degli omicidi
GROSSETO. Giornata di festa al comando dei carabinieri per i 200 anni dalla fondazione dell’Arma, cerimonia cui erano presenti le autorità locali. Di seguito gli attestati di merito consegnati ai militari in servizio nella nostra provincia.
Costa Concordia. A Firenze, encomio solenne del comandante generale dell'Arma ai luogotenente Nunzio Di Pierro e Massimo Mulas, all’appuntato scelto Alessio Bartolini, agli appuntati Valerio Fontanarosa e Giuseppe Lepore «come prima attestazione di merito per l'impegno profuso nelle operazioni di soccorso in occasione del naufragio della nave "Costa Concordia"».
Associazione mafiosa. Il prefetto Anna Maria Manzone ha consegnato un encomio semplice del comandante della Legione carabinieri Sicilia al tenente colonnello Francesco Tocci, che sull’isola, a Bagheria, in qualità di comandante di Compagnia, «coordinava complessa indagine che consentiva di arrestare 8 persone, appartenenti a sodalizio criminale, ritenute a vario titolo responsabili di associazione mafiosa» (2008-2011).
Salvataggio al laghetto. Encomio semplice del comandante della Legione carabinieri Toscana agli appuntati scelti Michele Malacarni ed Enzo Granese (Norm) che il 24 settembre 2013 «evidenziando elevata professionalità, non comune senso del dovere e ferma determinazione, non esitavano a intervenire e trarre in salvo una bambina che, caduta accidentalmente in un laghetto artificiale, rischiava di annegare».
Furti su imbarcazioni. L’encomio semplice è andato all'appuntato scelto Claudio Tarantino, all'appuntato scelto Danilo Scorretti e all'appuntato Antonio Cascitti (Norm) che a Scarlino, il 6 agosto scorso, affrontavano «quattro persone responsabili di alcuni furti a bordo di imbarcazioni ormeggiate nel locale porto. L'intervento si concludeva con l'arresto, in flagranza di reato, dei malviventi e il recupero dell'intera refurtiva».
Omicidi. Per le indagini relative al caso di Klevis Cuco (agosto 2013), il procuratore Francesco Verusio ha consegnato l'apprezzamento del comandante generale dell'Arma, ai marescialli aiutanti sostituti ufficiali pubblica sicurezza Claudio Capanna, Alessio Nerozzi, Alessandro Rossi, Alessandro Castelli , al maresciallo ordinario Fabrizio Falconi, agli appuntati Scelti Massimiliano De Guidi, Alessandro Butteri e Luciano Turetta .
Per le indagini relative all’omicidio di Irina Meyntser (ottobre 2013), apprezzamento del comandante generale dell'Arma, come prima attestazione di merito, al maggiore Andrea Lachi, al luogotenente Carlo Renzo Franceschini, ai marescialli aiutanti sostituti ufficiale pubblica sicurezza Giampiero Bagnati, Claudio Capanna, Dario Sorrentino, Antonio Gaita , Franco Dragone e al brigadiere Roberto Cassi
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