Il dolore
Castagneti Strategie 2015 anti-cinipide
CASTEL DEL PIANO. Chiusa, nell’Amiata grossetano, la fase dei lanci del Torymus, l’insetto “buono” che dovrà contrastare il micidiale cinipide galligeno, il killer dei castagneti. «I 91 lanci...
CASTEL DEL PIANO. Chiusa, nell’Amiata grossetano, la fase dei lanci del Torymus, l’insetto “buono” che dovrà contrastare il micidiale cinipide galligeno, il killer dei castagneti.
«I 91 lanci effettuati _ spiega Lorenzo Fazzi, presidente associazione castagna Igp _ sono stati prenotati dai castanicoltori che hanno acquistato il Torymus e hanno provveduto a lanciarlo nei propri castagneti. Il sistema, ampiamente pubblicizzato, ha funzionato tramite prenotazione presso l’associazione della castagna e per il 2014 è concluso. L’associazione intende utilizzare anche per l’anno prossimo il metodo della prenotazione. La prenotazione non sarà impegnativa, però, perché ci potrebbe essere anche la possibilità, come speriamo, che funzioni l’allevamento di Torymus impiantato a Fonte delle Monache. Se così fosse _ aggiunge Fazzi _ utilizzeremmo i Torymus allevati e l’operazione sarebbe gratuita. Se l’allevamento non desse gli attesi risultati, si ricorrerà ai lanci prenotati per i quali i castanicoltori devono pagare una quota. Per informazioni rivolgersi, comunque, alla sede di San Lorenzo, dell’associazione castagna».
Intanto, per toccare con mano come funziona il Torymus, il prossimo 30 giugno Fazzi e alcuni soci saranno ospiti dell’Università di Torino (dove si produce il Torymus) e poi visiteranno i castagneti del Piemonte che dopo 7 anni di interventi con l’insetto benefico, sono stati recuperati, battendo i cinipide. (f.b.)
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