Finanza
Benini: libri, Viola e “Lost” ma la priorità è il lavoro
Il nuovo sindaco già in ufficio per allestire la giunta: sarà pronta in 7-10 giorni «Subito Parco centrale e quartieri, fra un anno verifica sugli assessori»
FOLLONICA. Libri, serie americane, Fiorentina. Il nuovo sindaco di Follonica, Andrea Benini, ha 37 anni è sposato con Simonetta e ha un figlio, Michele, di sei anni. Appassionato di calcio, sopratutto della Viola, ama leggere e guardare le serie targate Usa, una su tutte “Lost”.
Andrea Benini ieri mattina è entrato in municipio con un ruolo diverso rispetto ai giorni precedenti. Dall'ufficio in fondo al corridoio si è trasferito in quello principale, subito dopo la porta del secondo piano del palazzo comunale, accanto alla sala di giunta e all'ufficio della segreteria del sindaco. Quella di ieri mattina era solamente una prova generale, l'insediamento ufficiale del primo cittadino sarà stamani alle nove e quarantacinque, quando l'elezione riceverà la proclamazione.
Ex giornalista di Toscana Oggi, il neo sindaco è stato segretario del Pd e presidente del consiglio comunale: alle ultime primarie nazionali ha sostenuto Civati, anche se ci tiene a dire che Renzi sta dimostrando quanto vale e quindi merita il sostegno di tutti. Benini ora dovrà pensare alla squadra di governo: in campagna elettorale ha sottolineato più volte che ai suoi assessori chiederà principalmente tempo, disponibilità totale per il ruolo che andranno a ricoprire, aggiungendo poi che chi deciderà di affrontare con lui i prossimi cinque anni di legislatura dovrà avere ben chiaro che l'impegno deve essere sempre rivolto al bene della città e dei cittadini. Poi ci sarà da riorganizzare la macchina amministrativa: solo due dei dirigenti in carica sono a tempo indeterminato, gli altri erano stati nominati da Eleonora Baldi. Pure in questo frangente dalle dichiarazioni rilasciate da Benini nei giorni scorsi ci dovrebbero essere dei cambiamenti, Benini non ha mai parlato di possibili nomine, ma dalle sue parole è emersa la voglia di rinnovare anche la parte apicale del municipio.
Saranno le prime due sfide importanti per il neo eletto: la città chiede un cambiamento rispetto al passato e non solo coloro che non hanno votato per la coalizione di centrosinistra, ma anche all'interno dello stesso schieramento. «Anni difficili», così Benini ha definito gli ultimi cinque anni di governo Baldi: dal 2009 ad oggi sono state tante le vicende che hanno fatto discutere la città, dalla chiusura di due villaggi turistici, alla questione ippodromo con un'indagine che ha coinvolto tre legislature follonichesi, l'accusa di abuso d'ufficio per gran parte dell'ex giunta per la nomina dell'ex segretario e direttore generale, ancora il Parco centrale con l'abbattimento dei tigli del viale che costeggia l'ex ippodromo e molto altro.
Anni difficili, tanto. C'è da dimostrare alla città che l'aria è cambiata e che d'ora in avanti la vita amministrativa sarà diversa. «Il prossimo passo da fare è quello di rimboccarsi subito le maniche, poche feste e tanto lavoro, per dare le risposte che la città chiede – spiega il neo sindaco – Tra una settimana, dieci giorni al massimo ufficializzerò i nomi della squadra. Ho già in mente alcuni nomi. Dopo il primo anno di mandato vorrei fare una verifica per testare il lavoro svolto dai vari assessori e più in generale dalla giunta. Perché se qualcosa non funziona c'è la possibilità di cambiare qualcosa in corsa. Come ho detto in campagna elettorale, massima attenzione ai quartieri, poi c'è la scommessa del Parco centrale che avrà un assessore dedicato. In gioco c'è il futuro di Follonica. E vogliamo cogliere a pieno questa opportunità».
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