Sicurezza
Dall’Irlanda al Golfo per il giorno del “sì”
Comitiva di ottanta invitati, tutto è iniziato da una follonichese diventata amica della coppia
FOLLONICA. Grazie ad uno stage del Comune, la città del Golfo per quindici giorni si tinge di verde, bianco e arancio. Una coppia irlandese ha scelto Follonica come location per il suo matrimonio e in città sono arrivati ottanta invitati da Dublino. Unico neo? Hanno dovuto pagare la tassa di soggiorno.
La storia parte da lontano, da quando sette anni fa Serena Stefanelli, giovane follonichese, è entrata nel gruppo di ragazzi scelti per il progetto Leonardo, una borsa di studio finanziata anche dal Comune, rivolta ai giovani, per trascorre un periodo di formazione lavorativa in campo turistico all'estero. Serena ha scelto l'Irlanda ed è stata ospitata dalla famiglia di Helen, che ha più o meno la sua stessa età. Lo stage finisce ma non finisce la loro amicizia: le due ragazze restano in contatto, l'irlandese diventa madre di due bambini (Ali di 7 anni e Archy di 3), poi l'anno scorso arriva la fatidica proposta di matrimonio dal compagno Warren. «La loro tradizione vuole che venga scelta una location all'estero – racconta Serena – Helen conosceva Follonica e si era innamorata della Maremma: così l'anno scorso ha iniziato a organizzare con me la grande festa per il suo matrimonio qui nella mia città».
La follonichese racconta che tutte le attività contattate hanno proposto alla coppia un trattamento di tutto rispetto: 80 persone per quindici giorni sono un'occasione da non perdere e le imprese del territorio l'hanno immediatamente capito. Gli invitati alloggiano al villaggio Girasole, la funzione è stata celebrata nella chiesa di San Leopoldo e il party invece si è tenuto al ristorante del Piccolo Mondo: e non solo. «Il giorno prima del matrimonio siamo stati all'Impero (il bar del centro, ndc) per un aperitivo, abbiamo preso accordi con i tassisti per il servizio di trasporto e anche a trucco e capelli ci ha pensato un attività follonichese – racconta Serena – Devo ringraziare tutti per la disponibilità, a partire dal villaggio Girasole che ha accontentato gli sposi in ogni richiesta, accogliendo loro e gli invitati nel modo migliore veramente, così come gli altri. Sabato erano tutti felici di essere a Follonica ed è stata un'esperienza unica».
Gli irlandesi passeranno le vacanze tra giornate di mare e qualche gita nelle città toscane non escludendo le classiche degustazioni dei prodotti eno-gastronomici locali per cui la Maremma è famosa nel mondo. Unico rammarico la tassa di soggiorno. «Abbiamo provato in tutti i modi a chiedere all'amministrazione di esonerare il gruppo dal versamento dell'imposta, anche la direzione del Girasole è stata molto disponibile, ma purtroppo ci hanno detto che non era possibile – spiega Serena – Francamente essendo un'occasione di lavoro per tutta la città, per di più nata grazie ad un progetto comunale pensavamo di poter ovviare al pagamento, che comunque risulta fastidioso».
Paola Villani
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