Il Tirreno

Grosseto

arrestate due donne

Usano un bambino di 9 anni per rubare denaro in agenzia

GROSSETO. Per loro due l’accusa è singolare quanto antipatica: quella di aver utilizzato un bambino di nove anni, figlio di una di loro, per rubare 820 euro in contanti dalla borsa della titolare di...

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GROSSETO. Per loro due l’accusa è singolare quanto antipatica: quella di aver utilizzato un bambino di nove anni, figlio di una di loro, per rubare 820 euro in contanti dalla borsa della titolare di un’agenzia di pratiche automobilistiche.

Un episodio risalente alla giornata di giovedì, avvenuto nella zona nord della città, che ha fatto scattare l’arresto per Hatigia Hadzovic, 28 anni, già ai domiciliari per una vicenda precedente (ma autorizzata a uscire in determinati orari), e Claudia Boggi, 32 anni, disoccupata, entrambe di Grosseto. Sono state arrestate dai carabinieri del Norm e della stazione di Alberese, che le aspettavano all’officina meccanica dove si erano recate dopo aver ottenuto poco prima il certificato di proprietà proprio all’agenzia. Con sé avevano 620 euro, quattrocento una e duecento l’altra: sarebbero insomma mancati 200 euro. Ad aiutare le due donne ad aprire la zip della borsa della titolare dell’agenzia sarebbe stato il figlio di Hatigia. Effettuati i primi accertamenti, i carabinieri avevano proceduto all’arresto, sentito il pm Alessandro Leopizzi.

Questi ha disposto i domiciliari per entrambe e ha chiesto la convalida: i difensori Calò e Piras si sono opposti, ritenendo la mancanza dei presupposti, in primis quello della flagranza, visto che le due donne sono state fermate tempo dopo, senza un inseguimento, e a una certa distanza. Il giudice Muscogiuri, ascoltate le parole delle due donne, ha comunque deciso per la convalida dell’arresto, definito corretto, e sussistendo i presupposti della semi-flagranza. Non avendo però a disposizione altri elementi accusatori, ha rimesso in libertà le due giovani donne, respingendo la richiesta di misure avanzata dalla Procura. Il processo per direttissima non si terrà subito: gli avvocati hanno chiesto i termini per la difesa e il giudice ha aggiornato l’udienza al 13 giugno.

(p.s.)

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