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Strappo in consiglio per la nomina del segretario

SEGGIANO. La minoranza di Seggiano comincia a dire no all’azione di governo del neo sindaco Gianpiero Secco e dei suoi. Infatti, nel primo consiglio comunale di giovedì, la minoranza dei fusionisti...

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SEGGIANO. La minoranza di Seggiano comincia a dire no all’azione di governo del neo sindaco Gianpiero Secco e dei suoi. Infatti, nel primo consiglio comunale di giovedì, la minoranza dei fusionisti non è neppure stata convinta dalla “fusione” di tre comuni (Seggiano, Castel del Piano, Arcidosso) attorno ad un segretario comunale unico per tre realtà amministrative e ha richiesto di sospendere, rinviare e non approvare la conferma del segretario comunale, un servizio che, come sottolineato da Carlo Cologgi, consigliere di minoranza, dovrebbe entrare nell’ambito dell’ Unione dei comuni. La richiesta di sospensiva, è stata respinta dalla maggioranza che ha poi approvato la convenzione per il segretario comunale. Marcello Bianchini, responsabile della lista comune unico Arcidosso, Castel del Piano, Seggiano, presente fra il pubblico in sala, afferma che la decisione della maggioranza avrà «gravosi oneri a carico del comune e, dunque, dei cittadini» e aggiunge: «I consiglieri di minoranza chiedevano di non spendere soldi pubblici per il costo delle convenzione ed avanzavano la proposta di far svolgere tale servizio alla unione dei comuni. Invece la maggioranza ha votato a favore. La maggioranza che amministra Seggiano vuole sprecare denaro pubblico e intralcia le procedure per impedire che l’unione dei comuni possa assumere in tempi rapidi le funzioni che, per legge, i comuni sono obbligati a conferirle». (f.b.)

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