Sicurezza
Finiti i lavori alla sopraelevata per la rotatoria troppo stretta
ALBINIA. Allargata la rotatoria all'inizio della nuova sopraelevata di Albinia in direzione Giannella. Che la rotatoria avesse qualche problema gli automobilisti lo avevano subito notato appena...
ALBINIA. Allargata la rotatoria all'inizio della nuova sopraelevata di Albinia in direzione Giannella. Che la rotatoria avesse qualche problema gli automobilisti lo avevano subito notato appena aperta al traffico: «Troppo stretta - dicevano – si ha l'impressione di non riuscire a girarci già con una auto, figuriamoci con un mezzo pesante». Il pensiero era andato, infatti, ai grossi camion che durante la stagione estiva vanno al vicino stabilimento della “Conserve Italia” con i loro abbondanti carichi di pomodori: «Per fare la curva – affermavano gli albiniesi – perderanno parte del carico, non riusciranno a girare».
A distanza di circa due mesi dall’ inaugurazione della nuova arteria, la rotatoria è stata modificata: un modesto allargamento del piano stradale – fanno sapere dall'Anas – utilizzando la banchina e ora i mezzi pesanti riusciranno a girare senza nessun problema. Una rotatoria che - dicono sempre dagli uffici dell'Anas – perfettamente a norma per la tipologia di strada, categoria C, avendo un diametro di 36 metri come previsto dal codice della strada (che deve essere compreso fra i 25 e i 40 metri) tanto che la difficoltà riguardava alcuni mezzi e non tutti. Un intervento, il modesto allargamento, che permetterà di transitare all'interno della rotatoria in tutta tranquillità. I lavori che invece interessano l'innesto compreso fra il nuovo viadotto e il vecchio cavalcavia e che si stanno svolgendo in questi giorni dovrebbero essere completati già per il prossimo fine settimana in modo che l'innesto a raso verrà sostituito da un innesto a rotatoria. Sono stati interventi agevoli, la ditta Sales, che ha realizzato il lavoro e che è la stessa che si è occupata della costruzione della sopraelevata, ha smantellato le vecchie aiuole al cui interno c'erano anche dei pini, ha sostituito il sottofondo che era sabbioso e sta completando l'asfaltatura. Un restyling stradale che, dunque, è in fase di ultimazione.
Ivana Agostini
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