Sicurezza
Caso Nucci: «Nel Pd non lo sapevamo»
Il segretario di Sorano difende il suo candidato di estrema destra: «No a processi». E resta aperta l’ipotesi assessorato
Sapeva il Partito democratico di Sorano che nella lista con cui presentava la sua candidata a sindaco c’era anche un aspirante consigliere già candidato per l’estrema destra? «Assolutamente no». La risposta è di Luciano Grillo, segretario dell’Unione Pd di Sorano, all’indomani dell’imbarazzante “caso Nucci”, il candidato della lista Pd, Psi e Centro popolare “Comune Sorano, Esperienza e futuro” della neosindaco Carla Benocci che solo l’anno scorso si era presentato alle politiche nel Lazio con il partito di estrema destra Fiamma tricolore.
Quarantuno anni, il più votato del centro sinistra con 194 preferenze, nessuno nel Pd locale (non è stato possibile, per ora, verificare se il discorso valga anche per il Pd provinciale) sapeva del suo passato politico, assai recente, per la verità, in un’area diametralmente opposta.
Grillo assicura che la cosa «non rappresenta un problema. Non capisco perché doverne fare una sorta di “processo” a una persona che ha dato la possibilità a candidarsi in un’altra regione sotto il simbolo del Ms Fiamma tricolore per accogliere la richiesta di amici e senza nessun tipo di impegno elettorale o di propaganda da parte sua».
Eppure la prudenza è massima se lo stesso Grillo accetta di rispondere alle domande del Tirreno solo per scritto e solo ad alcuni dei quesiti posti. Nessuna risposta è arrivata, infatti, alla domanda se ci siano stati successivi contatti con Nucci, se cioè il Pd e gli altri soggetti politici e non della lista gli abbiano parlato o lo abbiano “rimproverato” per aver taciuto il passato politico. Né sul fatto che Nucci abbia confermato che le sue idee politiche a livello nazionale appartengono «a un altro contesto» rispetto a quello con cui si è presentato alle amministrative di Sorano.
Grillo spiega che Nucci «ha accettato e condiviso totalmente il programma della lista Sorano Comune, esperienza e futuro, ha accettato e condiviso la candidatura a sindaco di Carla Benocci, iscritta al Pd, sa perfettamente, e non ha espresso nessuna obiezione, quali sono i valori nei quali si riconoscono il sindaco e tutti i candidati, eletti e non eletti». E conferma che non si faranno «processi a nessuno, meno che mai a una persona che è stimata per il suo impegno sociale e civile (Nucci è volontario della Misericordia, ndr) e che ha avuto un consenso molto ampio e sicuramente trasversale proprio per la qualità della persona. Peraltro non ha mai avuto tessere di partito ma solo di associazioni sportive e culturali».
Il coordinatore del Centro popolare, attraverso Grillo, fa sapere che Nucci fa parte da molti anni di quel gruppo, «che non è un partito né un movimento, né ha tessere, ma riunisce persone che da molti anni hanno deciso di operare nel solo livello amministrativo nel solco della tradizione cattolico democratica».
Ma com’è nata questa candidatura? E com’è possibile che nessuno sapesse che Nucci, appena 12 mesi prima, si era presentato con la Fiamma tricolore? La candidatura, spiega Grillo, l’ha indicata lo stesso Centro popolare ed è stata «vagliata» da Benocci; dato che Nucci ha accettato «il programma e i valori della lista», è stato preso nella squadra. E, nonostante il “pasticcio”, resta aperta anche la possibilità che possa diventare assessore: spetta a Benocci decidere «in assoluta autonomia», dice.
A chiedere come l’hanno presa gli elettori, Grillo risponde di non aver ricevuto proteste. Eppure la vicenda non è passata inosservata. «A me qualche imbarazzo lo crea, anche se voglio prima ascoltare», spiega Alessandro Militello, responsabile provinciale dell’organizzazione Pd. «Trovo che la domanda sulla composizione della lista sia legittima».
Non è dato sapere, invece, cosa ne pensa la segretaria provinciale, Barbara Pinzuti. Il Tirreno ha cercato di contattarla, direttamente e attraverso altri esponenti di partito, ma non è arrivata risposta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
