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IL DOPO-VOTO A SCARLINO

Sul riconteggio delle schede Stella glissa, Faenzi perplessa

SCARLINO. Il ricorso al Tar non sembra scuotere più di molto la maggioranza di Scarlino. Riguardo la richiesta di riconteggio delle schede infatti non arriva nessun commento dalla squadra del neo...

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SCARLINO. Il ricorso al Tar non sembra scuotere più di molto la maggioranza di Scarlino. Riguardo la richiesta di riconteggio delle schede infatti non arriva nessun commento dalla squadra del neo eletto sindaco Marcello Stella che preferisce guardare avanti, riprendendo questa mattina gli incontri con i cittadini e tirando le somme in vista della nomina della giunta.

Al contrario, sul ricorso intervengono gli esponenti della lista sfidante il centrosinistra “Il coraggio di cambiare”, in primis con la deputata Monica Faenzi, che spiega: «Non ero completamente d’accordo con la presentazione del ricorso, soprattutto perché continuo ad essere ben pensante e la presenza di errori mi farebbe venire grossi dubbi». Anche il prossimo capogruppo d’opposizione vuole guardare avanti, aspettando che il tribunale si pronunci sulla richiesta che presenterà l’associazione Caccia Pesca e Natura. «Apprezzo comunque la tenacia di Luigi Strianese e rispetto la sua decisione» dice la deputata. «Voglio per il momento concentrarmi sul mio ruolo di consigliere di opposizione che, se ben svolto, potrà essere da stimolo e di aiuto alla popolazione di Scarlino».

C’è anche un altro candidato (non eletto) della lista che interviene sul ricorso. È Michele Marchiani, che tira in ballo anche i grillini. «Il riconteggio è anche una garanzia per una legittimazione maggiore di chi si trova a amministrare con un pugno di voti di vantaggio – dice – e pure una garanzia per i 5 stelle che sono fuori dal consiglio per soli 22 voti». (a.f.)

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