Italia
Elezioni a Santa Fiora, Ciaffarafà verso il ricorso al Tar
Il candidato sconfitto per soli 12 voci denuncia irregolarità e annuncia verifiche
SANTA FIORA. Lo spettro di possibili irregolarità sul voto si allunga sulle elezioni a Santa Fiora. A ventilarlo è Riccardo Ciaffarafà, candidato della lista Un Comune di tutti, sconfitto per soli 12 voti dal neoeletto Federico Balocchi (Santa Fiora democratica).
«Voce di popolo sostiene che ci sono stati dei brogli – spiega Ciaffarafà in una lettera aperta – noi non ci vogliamo credere, ma faremo le dovute verifiche nelle sedi competenti. È vero che due presidenti di seggio avevano rispettivamente figlio e mamma nelle liste avversarie e nonostante la nostra segnalazione al Prefetto di Grosseto non hanno voluto rinunciare alla carica. È vero che sono state concesse residenze negli ultimi mesi quanto meno sospette per le quali siamo in fase di verifica. Ma è soprattutto vero che un eletto della lista Balocchi era incandidabile ed ineleggibile perché dipendente della Unione dei Comuni e questo costituisce un falsamento del risultato elettorale oggettivo per il quale andremo fino in fondo nelle sedi dovute: se le regole non valgono per tutti allo stesso modo la competizione si trucca e si copre di ombre poco incoraggianti».
Ciaffarafà sta valutando l’ipotesi di fare ricorso al Tar.
Nella foto, Riccardo Ciaffarafà
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