Il Tirreno

Grosseto

I VELENI DEL DOPO-VOTO

Polemiche fra Pd e civica su preferenze e assessori

Polemiche fra Pd e civica su preferenze e assessori

MASSA MARITTIMA. Ha degli strascichi polemici il ricorso presentato in Prefettura dalla lista Massa Comune sul caos delle preferenze alle elezioni comunali. Veleni che vanno avanti a botta e risposta,...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA MARITTIMA. Ha degli strascichi polemici il ricorso presentato in Prefettura dalla lista Massa Comune sul caos delle preferenze alle elezioni comunali. Veleni che vanno avanti a botta e risposta, con il Pd che usa l’ironia e la lista civica che cambia bersaglio e va ad attaccare i nomi papabili della prossima giunta targata Macello Giuntini.

Ma è indubbio che a Massa Marittima si parli soprattutto dell’azione volta a fare chiarezza sulle preferenze ottenute dal centrosinistra e sulla successiva proclamazione del sindaco. In questo senso a Massa Comune risponde il segretario dell’Unione comunale Pd Piero Boccuni. «Leggiamo di polemiche e curiosità riguardo a quello che sarebbe o non sarebbe successo lunedì 26 maggio nell'occasione della adunanza dei presidenti di seggio e alla successiva proclamazione del sindaco – dice Boccuni – Poiché l'evento era pubblico e con un sacco di gente, il modo più semplice di avere risposte e soddisfare le proprie smanie, era di esserci». Contesta l’assenza degli esponenti della civica, Boccuni. Da qui l’ironia in termini calcistici. «Ahi ahi: prima si preferisce stare a casa perché non ce la facciamo a vedere il vincitore che alza la coppa, per poi alzare polveroni sul fatto che Platinì sugli spalti avesse o meno la cravatta».

Intanto, Fiorenzo Borelli, candidato alle amministrative per Massa Comune, interviene sul nome di Anna Montemaggi, che in diversi danno come possibile assessore esterno nella prossima giunta. «A seguito di polemiche politiche, giochetti di bassa lega, nascono talvolta allusioni che colpiscono enti, associazioni in cui militano anche, e grazie al cielo, per lo più persone per bene» dice Borelli, introducendo l’argomento. «Poiché Anna Montemaggi e l’amico Luca Santini (candidato repubblicano alle amministrative) hanno in comune l’appartenenza al Rotary Club di Massa Marittima, è stato un po’ troppo facile tirare dentro la polemica il Rotary stesso e di conseguenza tutti i soci e presidenti passati, presenti e futuri. Ritengo senza mezzi termini di considerare la questione politica appartenere ai singoli personaggi coinvolti e alle forze politiche in campo escludendo categoricamente ogni altro personaggio e organizzazione».

Insomma, per Borelli il Rotary non c’entra nulla con questa faccenda. «Sono abituato a distinguere bene le persone ed i ruoli così come le persone corrette, indipendentemente dalle loro appartenenze, se non di carattere malavitoso».(a.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web