Sicurezza
Ok dai tecnici dell’Arpat ai lavori sulla spiaggia
Sul litorale di Senzuno non è stata riscontrata alcuna criticità ambientale Giudizio positivo anche sulla qualità dell’acqua e via libera alla balneazione
FOLLONICA. Per Arpat non c'è nessuna criticità ambientale sulla spiaggia di Senzuno. E' questo l'esito del sopralluogo compiuto in questi giorni dai tecnici dell'Agenzia regionale per l’ambiente intervenuti a seguito dell'aspra polemica mossa dai turisti e dai residenti del quartiere follonichese dopo la comparsa di un'enorme voragine di fronte all'abitato di via San Martino e via Goito.
Al centro delle contestazioni i lavori di movimento sabbia svolti per le opere di ripascimento e rimodellamento dell'arenile. Al momento della polemica, risalente al 23 maggio, una prima verifica era stata effettuata dai tecnici del demanio follonichese che avevano in effetti riscontrato un movimento di sabbia non conforme alle autorizzazioni esistenti imponendo la copertura immediata della voragine che si era creata. Adesso arriva il via libera da parte di Arpat i cui tecnici sono stati accompagnata nel sopralluogo, avvenuto però a copertura ormai completata della citata voragine, da operatori del settore Lavori pubblici del Comune.
«Nel corso del sopralluogo è stato rilevato che erano in corso operazioni di rimodellamento dell'arenile di fronte ad alcuni stabilimenti balneari – spiega una nota dell'Agenzia regionale per l’ambiente – consistenti nella movimentazione di sabbia con mezzi meccanici senza trasporto con automezzi. I lavori di prelievo della sabbia erano ormai conclusi e l'area marina interessata era stata completamente livellata così come la zona della spiaggia nella quale era stata segnalata la presenza di una buca».
Per l'esecuzione di tali interventi, ritenuti dall’Arpat di manutenzione ordinaria degli arenili, la società concessionaria dell'area demaniale aveva chiesto ed ottenuto le autorizzazioni dal Comune di Follonica che a sua volta aveva acquisito il nulla osta della Provincia. «Durante il sopralluogo Arpat non ha rilevato criticità ambientali e le operazioni effettuate rispecchiavano le prescrizioni», si legge ancora nella nota dell’Agenzia.
Tutto quindi è adesso tornato nell'alveo della legalità anche se, probabilmente, i residenti di Senzuno vorranno ancora continuare nell'opera di difesa delle peculiarità del quartiere come più volte annunciato. In occasione del sopralluogo, l’Arpat ha anche precisato la qualità delle acque di balneazione in questa zona, altro nodo critico mosso dai fruitori della spiaggia. «I controlli effettuati in data 12 maggio in corrispondenza dell'area marina prospicente i lavori hanno avuto esito favorevole», conclude la nota diffusa dall'Agenzia, dando quindi il tanto sospirato via libera alla fruizione sicura del litorale di Senzuno.
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