Il Tirreno

Grosseto

I nomi ci sono Ora è caccia ai “gusti” dei prof

di Gabriele Baldanzi
I nomi ci sono Ora è caccia ai “gusti” dei prof

GROSSETO. Ormai è partito il conto alla rovescia in vista della Maturità 2014, che vedrà impegnati 1.400 studenti maremmani delle scuole superiori. L’Ufficio scolastico provinciale di Grosseto, ieri,...

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GROSSETO. Ormai è partito il conto alla rovescia in vista della Maturità 2014, che vedrà impegnati 1.400 studenti maremmani delle scuole superiori.

L’Ufficio scolastico provinciale di Grosseto, ieri, ha reso note le commissioni per l’esame di maturità. Le scuole conoscevano la maggior parte dei nomi già da venerdì. E probabilmente anche i ragazzi “più svegli”. Chi invece ancora non avesse provveduto a informarsi trova tutti i nomi (o quasi) in queste pagine, oppure collegandosi col sito del Miur: lì, digitando provincia e codice meccanografico della scuola, è possibile ottenere la composizione delle commissioni che a partire da metà giugno faranno gli esami nelle scuole grossetane. Dopodiché ai ragazzi il compito di assumere informazioni più dettagliate sui docenti esterni.

Ma ci sono delle sorprese, perché una trentina di caselle (32 per l’esattezza) risultano vuote: “non indicato”, resta al momento in sospeso il nome del prof. Perché?

Il motivo è semplice, e lo spiegano dal Provveditorato. «Quest’anno, sempre per risparmiare, è stato stabilito che i docenti assegnati alle commissioni in qualità di esterni devono provenire dalla provincia stessa nella quale insegnano. Le disponibilità su Grosseto erano però di molto inferiori rispetto ai posti da occupare. Da venerdì stiamo quindi lavorando per trovare i professori mancanti, procedendo con le lettere di nomina, dopo aver aperto le necessarie procedure informatiche col ministero».

In pratica si tratta di veri e propri ordini di servizio, convocazioni a cui non ci si può sottrarre, se non col ricorso al certificato… L’ufficio scolastico provinciale, retto dal super-provveditore Luigi Sebastiani, dunque si è messo in moto e nel giro di qualche giorno il quadro sarà completato. Almeno in teoria. Il 16 si vedrà chi mancha all’appello.

Il primo scritto è previsto mercoledì 18 giugno e consiste nello svolgimento di una traccia a scelta tra le quattro proposte dal ministero. Giovedì 19 giugno il secondo scritto che cambia a seconda dell’indirizzo scolastico. Per questo le tracce sono differenziate e anche la durata della prova varia in base al tipo di scuola. Lunedì 23 giugno lo scritto più temuto: il quizzone. Le commissioni d’esame a Grosseto e provincia sono una cinquantina (tutte formate da un presidente e tre commissari più i docenti interni). Gli studenti che affronteranno gli esami sono circa 1.400 a cui vanno aggiunti un centinaio di privatisti, con un lieve aumento nel numero rispetto all’anno scorso.

Le informazioni sui commissari esterni e sugli argomenti che prediligono sono molto attese dai maturandi. E quest’anno, venendo i commissari da scuole vicine, sarà più facile reperirle. È normale, infatti, informarsi prima di trovarseli davanti, in aula.

Cosa vogliono sapere gli studenti? Conoscere quali temi stanno più a cuore agli esaminatori che arrivano da altre scuole permette in teoria di porre rimedio nel caso in cui il proprio insegnante li abbia un po’ trascurati. Come si sa i programmi sono uguali per tutti ma poi ogni prof decide quale importanza dare agli argomenti.

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