Italia
Blitz al cimitero, tombe spogliate del rame
Tre colpi in pochi giorni al camposanto di Roccastrada. Il sindaco Limatola: «Videocamere per riprendere le targhe»
ROCCASTRADA. I ladri, a loro modo, sono democratici. Arraffano di tutto ovunque intravedono la possibilità di farlo, senza distinzioni di luogo, di censo. È la livella dei cimiteri in versione criminale: grondaie, vasi di fiori, croci, lettere dalle lapidi scompaiono dalle cappelle gentilizie, di coloro che un tempo furono ricchi, dalle tombe e dai loculi dei minatori e degli operai. Succede in alta Maremma. Uno stillicidio. Quattro furti consecutivi nel giro di pochi giorni. Prima Montemassi, poi tre volte Roccastrada. Adesso il camposanto del capoluogo collinare, dopo i tre blitz (in notti diverse), appare completamente spogliato da canali, gronde, discenderie. Un lavoro compiuto da persone senza scrupoli, abituate probabilmente a convivere con il rischio. L’ultimo assalto nella notte tra domenica e lunedì, dopo che alcune segnalazioni erano già state fatte ai carabinieri. I ladri si sono ripetuti senza preoccuparsi di essere scoperti. Sempre il solito cliché. Sono state portate via altre decine di metri di canali in rame per un danno di ulteriori 3.000 euro per la collettività, da sommare ai 2.500 già accumulati nei giorni scorsi. «Tra l'altro il danno stavolta è ancora maggiore – spiegano dall’ufficio tecnico del Comune di Roccastrada – perché chi ha agito lo ha fatto in modo maldestro, camminando sui tetti delle strutture che ospitano i loculi, calpestando e danneggiando i tegolini del manto di copertura. Questo, se non interveniamo subito, comporterà infiltrazioni di acqua. Di conseguenza è stato disposto un intervento immediato, per la sostituzione della copertura danneggiata».
«Il fenomeno è preoccupante – commenta il primo cittadino Francesco Limatola – sono rimasto senza parole di fronte a questi odiosi furti perpetrati in luoghi sacri. Ne abbiamo parlato e adotteremo misure diverse per garantire custodia e vigilanza. Vediamo anche quanto può costare un sistema di videocamere in grado di leggere le targhe. Tutto ciò avverrà in tempi brevi. Che altro dire? Lo sdegno è enorme. Con che faccia si può andare a rubare in un cimitero?».






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