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Grosseto

Ottaviani (Ascom): «Conclusione anticipata per far lavorare anche le attività locali»

Dalle critiche alla manifestazione, alle lamentele per la sua conclusione e la partenza anticipata di un giorno delle bancarelle. Piazze d'Europa ha la capacità (nel bene o nel male) di far parlare...

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Dalle critiche alla manifestazione, alle lamentele per la sua conclusione e la partenza anticipata di un giorno delle bancarelle. Piazze d'Europa ha la capacità (nel bene o nel male) di far parlare molto i follonichesi, così è stato durante le scorse edizioni così è oggi.

Se infatti solo sabato erano piovute delle lamentele sull'evento e sull'organizzazione, ora in molti si domandano come mai le bancarelle siano state smontate domenica quando lunedì, cioè ieri, era un giorno festivo.

Perché non sono rimaste a Follonica anche per il 2 giugno? Questa la domanda che ieri circolava tra i cittadini del Golfo. La risposta sta nelle scelte dell'organizzazione: proprio nell'ottica di far lavorare tutti e quindi anche le attività commerciali follonichesi si è deciso di far concludere Piazze d'Europa la domenica come se fosse un fine settimana normale senza il lunedì festivo.

«Il motivo è semplice – spiega Agostino Ottaviani, presidente Ascom di Follonica – proprio perché pensiamo che la manifestazione debba essere un'attrazione per portare persone in città, abbiamo deciso di lasciare il lunedì libero in modo che chi aveva scelto di venire per Piazze d'Europa oggi dedicasse il suo tempo alle attività locali: pensiamo che l'evento debba essere un modo per far lavorare tutti gli operatori cittadini, da qui la scelta di far terminare il mercato domenica sera e lasciare alla città il lunedì quando ancora erano molti i turisti presenti».

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