Finanza
«Mi sono paracadutato per sposarmi»
Sandro Bigozzi ha reso indimenticabile il giorno del suo «sì»: si è lanciato su Castiglione poco prima della cerimonia
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Lui è Sandro ed è un tipo che non ci pensa due volte a saltare su un aereo e a buttarsi giù con il paracadute, visto che è istruttore. Lei è Francesca e sa tutto anche della passione di lui: ma certamente non si aspettava che Sandro si gettasse a capofitto poco prima del matrimonio per atterrare sulla spiaggia di Castiglione della Pescaia.
Ma Sandro è fatto così: prendere o lasciare, nelle sue manifestazioni iperboliche come nelle sue tenere dichiarazioni di amore. E Francesca Fallani lo ha preso, dicendo «sì» nella chiesa di San Giovanni Battista, al castello, dove Sandro ha raggiunto la sua lei dopo essersi dato una pettinata e, gettata via tuta e maglietta, essersi cambiato d’abito.
Un’impresa da raccontare a figli e nipoti, anche perché quando Sandro si è lanciato (era insieme all’amico di sempre, il follonichese Marco Verdian con cui sta preparando il festival del lancio tandem, in programma ad agosto a Follonica), nel pomeriggio di sabato su Castiglione imperversava un temporale. Ma in questo caso non c’era possibilità di rimandare: il matrimonio non poteva attendere. E, studiata accuratamente la situazione, prima è andato su con un Cessna 208B Caravan di Terni partito da Aliscarlino, poi si è buttato giù con la vela per un lancio patrocinato dal Comune («e notificato alla Capitaneria di porto, con il nulla osta del IV Stormo», precisa Sandro, che ha fatto curare tutta la pratica con Enac per lo spazio aereo), sulla verticale del paese, con la darsena che si avvicinava secondo dopo secondo, e con l’atterraggio perfetto sulla spiaggia liberata per l’occasione, davanti a qualche persona, tanto incuriosita quanto ignara di ciò che Sandro si approntava a fare poco dopo. Il tempo di liberarsi delle attrezzature e poi Bigozzi e Verdiani sono corsi in chiesa dove pochi minuti dopo la cerimonia nuziale ha potuto prendere il via. Un’emozione dopo l’altra.
Con la coppia che pronunciata la fatidica formula, si è poi allontanata su una cabrio color giallo: il fortunale era passato, un po’ di sole era arrivato a colorare il pomeriggio della celebrazione, cui hanno preso parte tanti amici e appassionati di paracadutismo e che ha mobilitato sponsor, ditte e fotografi, oltre a uffici pubblici come la Provincia: una lista interminabile, perché tutto è stato curato al dettaglio. Compresa la cerimonia in chiesa, naturalmente...
E subito dopo la festa al Capezzolo, la coppia è partita per il viaggio, destinazione Hawaii... Mica un posto qualunque!
Pierluigi Sposato
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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