Proteste
In cella dopo la colluttazione
Teodoro Giarnieri resta in carcere. Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari Marco Bilisari che ha convalidato l’arresto dell’uomo, avvenuto venerdì pomeriggio a poca distanza dall’abitazio...
Teodoro Giarnieri resta in carcere. Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari Marco Bilisari che ha convalidato l’arresto dell’uomo, avvenuto venerdì pomeriggio a poca distanza dall’abitazione di via Bassi in cui una donna aveva denunciato di essere stata vittima di un tentativo di rapina. Giarnieri, assistito dall’avvocato Alessandro D’Amato, ha risposto alle domande del giudice ma ha dato una versione diversa dell’episodio, specialmente a proposito della colluttazione avvenuta con la padrona di casa, sessantenne, che lo aveva sorpreso. Il giudice ha valutato le parole di Giarnieri ma ha comunque ritenuto attendibile la ricostruzione della donna: quest’ultima aveva parlato del tentativo dell’uomo di portare via la borsa con i soldi, Giarnieri ha spiegato che cercava di riprendersi il telefonino che la donna gli aveva preso e che nella colluttazione era rimasto con la maglietta strappata. Poi erano arrivati i carabinieri del radiomobile, chiamati da una vicina, Per il momento, Giarnieri - 47 anni e una lunga lista di precedenti - rimane in carcere. Sarà eventualmente il dibattimento a fare chiarezza sulle dinamiche esatte. (p.s.)
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