Il Tirreno

Grosseto

Muore a 61 anni sotto gli occhi del marito

di Francesca Gori
Muore a 61 anni sotto gli occhi del marito

Ha visto l’incidente che ha ucciso sua moglie dallo specchietto retrovisore del furgone, la donna era nell’auto dietro

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GROSSETO. «Ho visto quell’auto spostarsi sulla corsia opposta dallo specchietto, poi ho sentito lo schianto e mi sono fermato immediatamente». Non avrebbe potuto fare altro, l’uomo che era alla guida del furgone e che viaggiava verso Istia, sulla strada delle Sante Mariae. Nella Mercedes che lo seguiva c’era sua moglie insieme a un collaboratore e lui, dallo specchietto retrovisore, ha visto per pochi attimi la scena che ha preceduto la morte di sua moglie. È sceso immediatamente e si è precipitato verso l’auto sulla quale Giuseppina Mastrogregorio, 61 anni, che era seduta a fianco di Livio Peroni, 65 anni. Ha provato ad aprire lo sportello dell’auto e a tirare fuori sua moglie, ha dato subito l’allarme al 118 e in pochi minuti la strada che porta a Istia è diventata il fazzoletto di asfalto dove si è consumato tutto il suo dolore. A lungo i sanitari del 118 hanno cercato di rianimare la donna ma alla fine si sono dovuti arrendere e coprire quel corpo che era sull’asfalto con un telo bianco, sotto gli occhi del marito. Livio Peroni, anche lui estratto dalla Mercedes che stava guidando dai vigili del fuoco di Grosseto è stato invece caricato su Pegaso e accompagnato in gravi condizioni alle Scotte di Siena dove è tutt’ora ricoverato in prognosi riservata. Ferito anche Tiziano Ciacci, 53 anni di Montalcino, che era alla guida dell’Audi A 4 che avrebbe invaso la corsia opposta. L’uomo è ricoverato all’ospedale Misericordia e le sue condizioni, per fortuna, non sembrano gravi.

Uno scontro frontale pauroso, avvenuto sulla strada delle Sante Mariae per cause ancora in corso di accertamento da parte della polizia municipale che è intervenuta per i rilievi insieme ai carabinieri di Grosseto che hanno regolato la viabilità, chiudendo al traffico per ore quel tratto di strada che collega Grosseto a Istia d’Ombrone.

È successo tutto in pochissimi secondi. L’Audi A4 si sarebbe spostata sulla corsia opposta, centrando la Mercedes che viaggiava verso Istia. Giuseppina, originaria di Viterbo ma residente a Grosseto, era nell’auto con il suo collaboratore. Seguivano il furgone al volante del quale c’era il marito della donna. Faceva l’ambulante, lei, con il marito e con Peroni, anche lui grossetano e avevano un banco di chicchi e dolciumi. Li conoscevano in tanti, in provincia, proprio per la loro attività che deliziava il palato di grandi e piccini. La figlia della coppia, ambulante anche lei, ieri mattina stava allestendo il banco a Pizze d’Europa, a Follonica, quando è stata chiamata e ha saputo che la mamma era morta. Il figlio invece, è arrivato subito sul luogo dell’incidente, a poche centinaia di metri da Poggiocavallo. Le associazioni degli ambulanti di Ascom e Confesercenti, ieri, hanno espresso il loro cordoglio alla famiglia. «Giusseppina era una donna che lavorava molto - dice Agostino Ottaviani, responsabile degli ambulanti di Ascom - e aveva sempre un sorriso da dispensare. Era una nostra iscritta, non possiamo fare altro che le condoglianze alla famiglia».

Gente seria e onesta, grandi lavoratori. Così ricorda gli ambulanti anche Anva Confesercenti. «Partecipavano a tantissime fiere in tutta la provincia - dicono - ci stringiamo alla famiglia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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