Il Tirreno

Grosseto

Inaugurazione stoppata dai sigilli

di Enrico Pizzi
Inaugurazione stoppata dai sigilli

Annullata la prima festa al Florida Beach Club: sequestrata la zona bar

2 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. Avrebbe dovuto essere la serata inaugurale del Summer 2014, programma di eventi musicali sulla spiaggia, e invece ha dovuto rinunciare, la gestione del Florida Beach Club Argentario, dopo il sequestro, ieri mattina, delle strutture che erano state messe in piedi proprio in vista della manifestazione.

Si è aperta con un sequestro, dunque, la stagione per lo stabilimento balneare Florida Beach Club Argentario, a Giannella, nel Comune di Orbetello.

Come spiega la Questura in una nota, con l'avvicinarsi della stagione estiva sono ripresi i controlli di polizia amministrativa sul litorale della provincia e ieri mattina una task force formata da personale della squadra amministrativa della Questura, dai vigili del fuoco, dai carabinieri di Albinia e da agenti della polizia municipale di Orbetello, ha effettuato un sopralluogo nello stabilimento balneare Florida Beach, dove, per l'appunto, era in programma per ieri sera il primo degli eventi di Summer 2014: una serata all'insegna della musica, del ballo e del divertimento che era stata pubblicizzata nelle scorse settimane, ma per la quale, a quanto pare, stando alla denuncia della polizia amministrativa, non erano state ottenute, preventivamente, le necessarie autorizzazioni.

Al termine del controllo sono stati messi i sigilli a una struttura in legno che sarebbe stata utilizzata per la somministrazione di bevande e a una struttura in metallo dove si stavano montando gli impianti di diffusione sonora e la consolle del dj.

Le strutture sono state sequestrate poiché sarebbero state realizzate senza la concessione edilizia e le autorizzazioni demaniale e paesaggistica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze