Proteste
Domani il primo consiglio dello Iacomelli atto secondo
GAVORRANO. Amministrazione Elisabetta Iacomelli: atto secondo. È convocato per domani mattina il primo consiglio comunale della nuova amministrazione guidata dalla socialista, tornata a indossare la...
GAVORRANO. Amministrazione Elisabetta Iacomelli: atto secondo. È convocato per domani mattina il primo consiglio comunale della nuova amministrazione guidata dalla socialista, tornata a indossare la fascia tricolore dopo il caso liste e i ricorsi che ne sono seguiti. E tra i punti all'ordine del giorno, troviamo interpellanze datate a mesi fa (prima che il Comune fosse commissariato) sia punti nevralgici per il futuro del territorio minerario, come il recupero del villaggio minerario di Ravi Marchi, la lottizzazione del Filare o l'approvazione della variante al piano attuativo zona Pip di San Giuseppe, a Bagno di Gavorrano. Ma soprattutto, sarà il ritorno in aula sette mesi dopo la caduta dell'amministrazione, riportata al suo posto soltanto il mese scorso con il pronunciamento del Consiglio di Stato, pronta adesso a portare avanti il suo programma nei prossimi quattro anni di legislatura. E non sarà soltanto il centrosinistra di Iacomelli a tornare a sedersi tra i banchi della sala Giuseppe Bandi, ma anche quello che fu di Massimo Borghi, unica opposizione dell'assise. Ed è stata proprio questa a presentare una delle interpellanze, portando al centro della discussione uno dei temi che sta più a cuore ai cittadini. Riguarda, come recita il titolo, il “potenziamento della presenza delle forze dell'ordine nel territorio comunale di Gavorrano”.
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