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Grosseto

Buoni postali, contenzioso con gli utenti

GROSSETO. La Federazione di Grosseto della Confconsumatori ha ricevuto diversi cittadini possessori di buoni postali ordinari del 1983 che dopo la scadenza trentennale vengono pagati in misura...

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GROSSETO. La Federazione di Grosseto della Confconsumatori ha ricevuto diversi cittadini possessori di buoni postali ordinari del 1983 che dopo la scadenza trentennale vengono pagati in misura inferiore a quanto indicato nel titolo. Il fenomeno è stato riscontrato sui Buoni della serie "o".

Secondo l’associazione «Poste assume di dover e potere pagare di meno in virtù del decreto ministeriale del 13 giugno 1986 con il quale è stato deciso un taglio retroattivo dei tassi di interesse per una serie di buoni postali. I casi sin qui analizzati hanno evidenziato rimborsi pari quasi alla metà rispetto a quanto indicato nel 1983, con un grave ed ingente danno per i risparmiatori. I numerosi reclami inviati a Poste Italiane non hanno sortito alcun effetto poiché i vertici della società non forniscono risposte e non appaiono disponibili a soluzioni negoziali».

Confconsumatori segnala che «secondo le Sezioni Unite della Sprema Corte di Cassazione il contrasto tra il tasso di interesse apposto sul titolo e quello risultante dal decreto deve essere risolto dando la prevalenza al primo».

I risparmiatori possono agire in giudizio, per vedere tutelati i propri diritti, anche qualora abbiano già incassato il rimborso "parziale" che gli sportelli di Poste hanno elargito.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la sede Confconsumatori di Grosseto al numero 0564,418276 oppure via e mail all'indirizzo toscana@confconsumatori.it

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