Proteste
Allarme “erba gialla” lungo le provinciali
FOLLONICA. Erba che diventa arancione, poi vira al giallo ed infine muore. Un fenomeno che sembra in aumento segnalato al Tirreno da alcuni cittadini e concentrato principalmente lungo la Vecchia...
FOLLONICA. Erba che diventa arancione, poi vira al giallo ed infine muore. Un fenomeno che sembra in aumento segnalato al Tirreno da alcuni cittadini e concentrato principalmente lungo la Vecchia Aurelia e la Puntonese nei comuni di Gavorrano, Follonica e Scarlino nei tratti di strada di competenza provinciale. L’erba che si trova lungo la carreggiata, e anche nei pressi dei cassonetti della spazzatura, in molti casi è diventata improvvisamente arancione per poi ingiallire e morire.
Uno strano fenomeno che inizia a poca distanza dal nastro d’asfalto per poi interessare la striscia di erba verso i campi. Il timore di alcuni residenti è che lungo le strade provinciali siano stati usati prodotti e trattamenti potenzialmente pericolosi, come diserbanti e simili, che sono fra l’altro in contrasto con la legge regionale 1 luglio 1999 nä 36 che disciplina appunto l’uso dei geodisinfettanti nei settori agricoli e non agricoli per i quali l’area trattata non deve trovarsi a meno di 10 metri da abitazioni, ricoveri di animali e, appunto, strade di pubblico passaggio. Sono previste deroghe consentite per trattamenti con prodotti fitosanitari approvati dal ministero della sanità e applicati con macchine irroratrici, situazione che non sembra adattarsi al fenomeno dell’erba gialla ai bordi delle carreggiate. In ogni caso tutti i trattamenti devono essere indicati con cartelli di pericolo e divieti di accesso ai non autorizzati. In alcune aree dei comuni delle Colline Metallifere inoltre trattamenti simili sembrano essere stati utilizzati anche da privati, consentiti questi sì per legge, ma solo da persone autorizzate all’utilizzo di tali sostanze data la potenziale pericolosità, per l’uomo e per l’ambiente, di diserbanti e geodisinfettanti.
Michele Nannini
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