Sicurezza
Spacca la vetrina della Pam e scappa con i telefoni
GROSSETO. Quando gli uomini della vigilanza sono arrivati insieme alla volante della polizia, del ragazzo che aveva fatto man bassa di cellulari alla Pam di via del Sabotino non era rimasta traccia....
GROSSETO. Quando gli uomini della vigilanza sono arrivati insieme alla volante della polizia, del ragazzo che aveva fatto man bassa di cellulari alla Pam di via del Sabotino non era rimasta traccia. È stato un abitante della via, che ha una finestra affacciata sul supermercato, a dare l’allarme. L’uomo ha sentito il rumore di un vetro in frantumi, poi ha visto un ragazzo vestito di nero scappare, pochi minuti dopo, in sella a una bicicletta. Quello che era appena successo è un film già visto in città: il ragazzo aveva imbracciato un estintore che si trovava nel piazzale del parcheggio e lo ha scagliato contro la vetrina del supermercato. Poi, una volta dentro, è riuscito ad arraffare soltanto tre telefoni cellulare e un iPhone prima di dileguarsi nella notte in sella alla sua bicicletta. Quando è intervenuta la vigilanza dell’Istituto maremmano delle guardie giurate, del giovane non c’era più alcuna traccia.
E non è stato questo, l’unico furto commesso nella notte tra giovedì e venerdì. I vigilanti sono dovuti correre anche a Roselle, dove c’è la sede dell’azienda Massai e Brizzi. Nel consorzio dei conglomerati c’erano alcuni parcheggiati che non appartenevano direttamente alla società. Furgoncini di padroncini che lavorano alle cave. Due sono stati portati via durante la notte.
Anche in questo caso, sia le guardie giurate prima che la polizia poi hanno potuto soltanto raccogliere alcune informazioni e cercare qualche traccia che i ladri hanno lasciato nel deposito. Senza però, aver avuto la fortuna, di prenderli con le mani nel sacco. O, in questo caso, con le mani direttamente sul volante. (f.g.)
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