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Grosseto

Nasce il Consorzio per la Doc Maremma

Nasce il Consorzio per la Doc Maremma

Produttori insieme per valorizzare il marchio e avere maggiore spessore sui mercati

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GROSSETO. La Maremma che riesce a fare sistema è una notizia sempre. Se poi avviene nel mondo del vino, polverizzato in otto Doc e una bella serie di strade, consorzi e associazioni fantasiose, allora il valore è doppio. Ieri è nato il consorzio che gestirà la Doc Maremma. «È un momento di svolta per la nostra viticoltura - dice Marras - con la nascita del Consorzio sarà possibile portare avanti politiche di tutela più efficaci, e stare con maggiore forza sui mercati. Il Consorzio è il risultato dell'impegno comune di istituzioni e aziende private». A firmare l'atto costitutivo, in rappresentanza di tutto il comitato promotore, formato da associazioni di categoria, cantine cooperative e consorzi di tutela di altre denominazioni, sono stati: Osvaldo Allegro, presidente di I Vini di Maremma, nominato temporaneamente presidente in attesa dell'assemblea; Fiorella Lenzi, dell'azienda agricola Serraiola dell'area Monteregio, nominata vicepresidente; Renato Finocchi, presidente della cantina cooperativa di Pitigliano; Adio Assunto Marretti, presidente della cantina cooperativa Agrimaremma; Benedetto Grechi, presidente della Cantina cooperativa dei Vignaioli del Morellino; Michele Zonin in rappresentanza dell'azienda Rocca di Montemassi; Simona Ceccherini dell'omonima azienda; Giuseppe Mantellassi, della Fattoria Mantellassi; Giovan Battista Basile, dell'azienda Basile. «Tutti insieme – ha concluso Marras - siamo una potenza nel vino».

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