Il Tirreno

Grosseto

Le mura di Cana saranno monitorate

Le mura di Cana saranno monitorate

Attesa per lo strumento di rilevazione delle vibrazioni, intanto i lavori di messa in sicurezza sono finiti

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ROCCALBEGNA. Terminati, a Cana, frazione di Roccalbegna, i lavori per la messa in sicurezza delle mura, crollate a causa di infiltrazioni di acqua.

Il Comune, che si è impegnato con 40.000 euro del proprio bilancio, ha spinto perché per lo meno la messa in sicurezza avvenisse il prima possibile.

La ditta, dunque, ha liberato dalla terra la zona sottostante le mura, permettendo il ripristino della viabilità sottostante. E anche le case, attorno a cui è stata tolta terra e detriti saranno, a breve, ispezionate per valutare l’accessibilità e la tenuta.

Possibile, adesso, anche il percorso sopra le mura del borgo lungo le quali è stato innestato un passamano di legno a protezione, per cui adesso è stata riaperta la passeggiata panoramica. Sotto il lastricato sono state inserite delle travi a sostegno dello stesso lastricato e una rete di protezione per evitare lo scivolamento del terreno. Nel frattempo si sta lavorando anche sul fronte della grande frana di 70 ettari per cui è atteso il monitoraggio. «È già stata costruita la platea per costruire l’abitacolo per il radar che effettuerà il monitoraggio della frana - spiega il sindaco di Roccalbegna Massimo Galli - A brevissimo lo strumento della Regione Toscana, lo stesso che ha monitorato la Concordia e le mura di Volterra, sarà posizionato a Santa Caterina dai docenti universitari che sono già venuti molte volte sul posto. Attendiamo in gloria il monitoraggio, afferma il sindaco, per poter avere la speranza di riaprire la strada n.160».(f.b.)

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