Sicurezza
«Istia, gli espropri sono di competenza del consorzio»
Continua la polemica sul muro che dovrebbe preservare una parte d’Istia dalla furia dell’Ombrone. Si tratta di un’opera lunga 300 metri e alta uno e mezzo. Osteggiato da 200 residenti, che hanno dato...
Continua la polemica sul muro che dovrebbe preservare una parte d’Istia dalla furia dell’Ombrone. Si tratta di un’opera lunga 300 metri e alta uno e mezzo. Osteggiato da 200 residenti, che hanno dato vita a un comitato ad hoc e a una petizione, il muro non è visto dai firmatari come una soluzione valida. Ieri il sindaco Emilio Bonifazi è tornato sulla faccenda. Anzitutto sugli espropri necessari alla realizzazione dell’opera: «Spettano al consorzio di bonifica Toscana sud. Noi abbiamo dato il via all’urgenza dell’intervento. Ora tocca a loro e mi dicono che entro giugno il cantiere partirà». Ma c’è dell’altro. Il sindaco, infatti, accoglie l’invito dei 200 aderenti al comitato pro bonifica e annuncia: «Ho parlato con Bellacchi (presidente consorzio, ndc) e prima di Pasqua incontreremo i residenti». (m.b.)
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