Attenzione
Geotermia e ambiente Barbagli va all’attacco
CINIGIANO. Botta e risposta nell’incandescente clima preelettorale di Cinigiano. «Nessuna contraddizione nel mio atteggiamento. No alla geotermia? Meglio tardi che mai». A Cinigiano la geotermia dà...
Botta e risposta nell’incandescente clima preelettorale di Cinigiano. «Nessuna contraddizione nel mio atteggiamento. No alla geotermia? Meglio tardi che mai».
A Cinigiano la geotermia dà fuoco alla miccia e agli attacchi della candidata a sindaco Romina Sani di #futuroCinigiano, il collega avversario Giovanni Barbagli di Cinigiano A/gente comune replica e chiede di spostare la discussione e il confronto sul modello di sviluppo che le due compagini prevedono per Cinigiano e sottoporle al vaglio della popolazione. «Posizione positiva ma tardiva, quella della Sani - sottolinea Barbagli che le ricorda il parere favorevole di Cinigiano alla geotermia del 21.12 2011, e aggiunge - In merito alle affermazioni fatte dal sottoscritto davanti alla commissione regionale rispetto all’indagine epidemiologica fatta da Ars, non solo non c’è contraddizione, ma anzi c’è soddisfazione per aver contribuito a creare un’opinione sul problema del rapporto geotermia e salute».
Una relazione della cui scientificità non si discute, sostiene Barbagli perché eseguita dal Cnr, da Ars e dalla fondazione Monasterio: «Dei risultati di tali enti così prestigiosi - afferma Barbagli - non potevo che prenderne atto, senza avere la pretesa di addomesticarli come qualcuno è abituato a fare».
Ma Barbagli insiste soprattutto sul fatto che «stupisce come gli esiti di quella ricerca riguardante Lardarello, Piancastagnaio e Santa Fiora e la relazione geotermia- salute, venga messa in rapporto con l’ipotesi di insediamenti a Cinigiano, Montenero, Montalcino, in cui altre sono le tecniche e altra la ragione del contendere, perché si tratta di valutare la loro compatibilità con la vocazione agricola del territorio, l’impatto ambientale e le ripercussioni sulle attività agricole e artigianali». Ma di seguito Barbagli fa l’elenco di quella politica che proprio non condivide: «Discarica Monte Mario e cogeneratore a biomasse di Santa Rita, per fortuna entrambe fallite per l’opposizione dei cittadini di Cinigiano, sottolinea Barbagli. Facile dire in campagna elettorale di essere dalla parte dei cittadini e poi dimenticarsene quando si amministra. Il patto coi cittadini è un punto irrinunciabile. Come uscire dalle contraddizioni e debolezze del comune. Ecco di cosa sarebbe opportuno parlare. Investimenti, crescita. Non mancheranno comunque le occasioni per raccogliere indicazioni e suggerimenti dei cittadini», conclude il candidato sindaco di A/gente comune.(f.b.)
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