Il Tirreno

Grosseto

Casone, il futuro è la green economy

di Enrico Pizzi
Casone, il futuro è la green economy

Tre dossier per il sottosegretario all’Ambiente Velo che ha visitato anche Laguna e Parco minerario

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GROSSETO. La Laguna di Orbetello, le emergenze ambientali che vivono aziende come Tioxide e Nuova Solmine, la stabilizzazione del parco minerario delle Colline Metallifere: sono questi i tre temi affrontati ieri dall'onorevole Silvia Velo, sottosegretario all'ambiente, nel suo tour in Maremma, insieme al deputato Luca Sani.

Tre dossier su cui «sono venuta – ha spiegato il sottosegretario Velo – per vedere di persona e capire meglio, per poi riferire al ministro». Prima tappa, quella a Orbetello. «È evidente – ha detto il sottosegretario – la necessità di istituire un percorso di natura nazionale: a Orbetello abbiamo un habitat unico e anche un sito di bonifica di interesse nazionale che ha bisogno del ruolo del ministero dell'Ambiente, ma anche di quello dell'Economia e delle finanze che, attraverso l'agenzia del demanio, è anche il proprietario della Laguna». L'onorevole Velo ha sottolineato che sull'area della Laguna insistono due questioni, quella della gestione, che per tre anni, adesso, è risolta, con il subentro della Regione a quella che è stata una gestione commissariale ventennale, «ma occorre guardare in prospettiva, dopo i tre anni, e dare una stabilità» ha detto il sottosegretario, ricordando che c'è anche una proposta di legge, dell'onorevole Sani, che ipotizza la creazione di un “Ente Laguna”. C'è, poi, tutto il tema delle bonifiche e l'onorevole Silvia Velo si è impegnata a verificare lo stato dei fatti sin dalla prossima settimana e a convocare un “tavolo Laguna” che affronti la questione «a partire dal verificare chi ha la responsabilità delle bonifiche» ha detto.

Nel pomeriggio l'onorevole Velo si è spostata nella zona nord, dove ha visitato l'area industriale del Casone. «Nuova Solmine e Tioxide – ha detto – hanno problemi specifici legati all'utilizzo degli scarti di lavorazione», questioni che potranno trovare una nuova cornice normativa nel “collegato ambientale” di cui si sta avviando, alla Camera, la discussione. «Un riordino normativo – ha spiegato lil sottosegretario all'Ambiente – che favorisca la green economy e che semplifichi le procedure, non per scantonare i problemi, ma per rendere le norme più applicabili e più certe».

Con i sindaci dei Comuni delle Colline Metallifere, poi, l'onorevole Velo, a Massa Marittima, ha affrontato la questione del riconoscimento definitivo del Parco minerario, che ancora non c'è. «È in corso – ha detto – la discussione sulla legge quadro dei parchi, ma occorre combattere le resistenze di chi ha una visione dei parchi circoscritta a quelli naturalistici: in parte – ha aggiunto – è dovuta a un modo di vedere diverso, ma in parte è anche un problema di risorse, perché non si può pensare di allargare la legge agli altri parchi mantenendo le stesse risorse».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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