Il Tirreno

Grosseto

«Dirigenti esclusi, noi lottiamo per loro»

di Ivana Agostini
«Dirigenti esclusi, noi lottiamo per loro»

Il sindaco di Orbetello e Magliano sulla sentenza choc del Consiglio di Stato: «Ci stiamo battendo perché restino in ruolo»

3 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. «Ci siamo attivati presso i nostri rappresentanti in Provincia, Regione e Governo a sostegno della dirigente Roberta Capitini che, in questi anni, ha dimostrato una professionalità indiscussa». Un impegno assunto dal Comune di Orbetello, in accordo con il Comune di Magliano in Toscana in quanto la Capitini è dirigente sia dell’istituto comprensivo Guelfo Civini di Albinia e Fonteblanda sia dei plessi di Magliano e Montiano.

I sindaci Monica Paffetti e Gianpiero Tofanelli, con i rispettivi assessori alla cultura, Marcello Stoppa per Orbetello ed Eva Bonini per Magliano, hanno ottenuto una mozione da parte della giunta regionale nella quale – dicono - «il presidente Enrico Rossi si impegna a farsi interprete presso il governo della necessità di trovare una risposta che sia rispettosa della sentenza, ma che permetta di mantenere una continuità con il percorso già avviato dai dirigenti scolastici coinvolti e che ne garantisca la salvaguardia».

Il problema nasce in quanto il concorso per dirigenti scolastici toscani del 2011 è stato annullato, nell’aprile 2012, dal Tar regionale la cui decisione è stata accolta parzialmente dal Consiglio di Stato a novembre, con sentenza resa pubblica a marzo 2014. «L’annullamento - spiegano i sindaci - riguarda un vizio di forma legato alla nomina di uno dei membri della commissione giudicante. Le conseguenze della sentenza – dicono - avranno ripercussioni negative sulle scuole toscane coinvolte, dato che i dirigenti scolastici hanno dimostrato di saper e poter svolgere il lavoro in maniera eccellente. La sentenza - continuano - porrebbe le scuole interessate in una situazione di reggenza che danneggerebbe la formazione dei ragazzi, con un possibile abbassamento del livello formativo e con il blocco delle immissioni in ruolo. Questo poi - proseguono - potrebbe dare il via a nuovi ricorsi da parte dei candidati considerati non idonei nel concorso del 2011». Una situazione ritenuta “inaccettabile” e che ha portato le due amministrazioni a muoversi attraverso ogni canale disponibile per garantire l'operato dei dirigenti coinvolti. Interesse è stato dimostrato anche dagli esponenti di Camera e Senato eletti in Toscana con la speranza di una soluzione della situazione così da non penalizzare dirigenti, strutture scolastiche e, soprattutto, alunni. Confidano nel buon senso, le amministrazioni e, si dichiarano «pronte a continuare la battaglia affinché dirigenti scolastici capaci e professionali – anche umanamente – possano vedersi riconosciuto il diritto di mantenere il proprio posto, acquisito con un concorso che, a livello di contenuti, non presenta alcuna irregolarità».

La dirigente Capitini ha apprezzato questa opera di sensibilizzazione «mi fa molto piacere – dice – questo interessamento a prova e conferma dell'attenzione riservata alla istituzione scolastica». Un apprezzamento anche al lavoro svolto anche durante alluvione e che ha trovato – tiene a ricordare - «massima disponibilità in entrambe le amministrazioni» ricordando che, con l'apporto della amministrazione di Magliano, «una settimana dopo l'alluvione – ricorda – avevamo già aperto una segreteria a Magliano. Mi auguro che questo interessamento possa essere di buon auspicio». Una stima fra dirigente e amministrazioni che la Capitini tiene a precisare essere “reciproca”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web