Finanza
Condipodaro, tre capisaldi nel programma
Agricoltura, turismo ed edilizia: «Non possiamo pensare di costruire deturpando il paesaggio»
MAGLIANO IN TOSCANA. Edilizia, turismo e agricoltura: Salvatore Condipodaro Marchetta, candidato alla carica di sindaco di Magliano per la lista Amministra con noi, parte da questi tre settori «che – dice – si intrecciano e che non possono essere considerati separati se si vuole dare un nuovo slancio all’economia di Magliano».
Condipodaro cita l’esempio degli agricoltori: «Sono coloro che salvaguardano il paesaggio e l’ambiente, due elementi indispensabili per attirare visitatori nel nostro entroterra. Se poi si aumenta il numero degli arrivi allora cresce anche la richiesta di nuove strutture».
Uno sviluppo che, però, si arresta davanti alle superiori esigenze dell’ambiente: «Lo sviluppo urbano – dice il candidato – deve essere necessariamente sostenibile: non possiamo pensare, come invece è accaduto in passato, di costruire nuovi edifici in posti strategici deturpando così il panorama, che è il volano dell’economia turistica maglianese. Serve uno sviluppo che soddisfi nel contempo le esigenze del presente senza compromettere il futuro del nostro bellissimo territorio. Attuando operazioni di questo tipo è naturale che si creino posti di lavoro e che aumentino le entrate per le casse comunali, fattori che generano ricchezza».
Progetti che sono parte integrante del programma di quella che Condipodaro definisce «l’unica e vera lista civica Amministra con noi», la sua. «Sono meravigliato che il vicesindaco Emma Bonini abbia scoperto lo sviluppo sostenibile solo adesso in campagna elettorale – conclude Condipodaro –. Come mai oggi si fa paladino del paesaggio e della sua tutela quando insieme alle giunte passate, in cui ha sempre ricoperto ruoli di spicco, ha approvato progetti che hanno danneggiato e non poco il Maglianese? Era forse poco opportuno opporsi a certi interessi?».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google