Il dolore
Ciclo rifiuti, le proposte di Sel Manciano
MANCIANO. Revisione del piano finanziario, comune per comune, eliminazione del fondo di morosità e possibilità di pagare il costo del servizio direttamente ai gestori delle discariche anziché a Sei...
MANCIANO. Revisione del piano finanziario, comune per comune, eliminazione del fondo di morosità e possibilità di pagare il costo del servizio direttamente ai gestori delle discariche anziché a Sei Toscana. Queste le richieste e le proposte di Sinistra ecologia e libertà di Manciano in tema di ciclo di rifiuti.
Il tema è complesso e articolato. «Per volontà della Regione Toscana – spiega Sel – la programmazione della gestione del ciclo dei rifiuti è passata da livello provinciale a livello interprovinciale: un unico ente programmatore (Ato Toscana sud) e un unico gestore del servizio (Sei Toscana) sulle province di Arezzo, Grosseto e Siena più alcuni comuni della Val di Cornia. I comuni serviti sono in totale 109».
Cosa cambia? «Rispetto alla gestione del ciclo dei rifiuti – prosegue Sel – un singolo comune non ha margini per fare scelte in autonomia. Per questo motivo l’attuale amministrazione Galli non è riuscita ad attivare la raccolta differenziata domiciliare, uno degli obiettivi di governo fissati dal programma elettorale sostenuto con forza da Sel e dalla coalizione politica alla quale apparteniamo».
Il Comune di Manciano si è posto come ente capofila dell’area omogenea di raccolta Grosseto sud (con Pitigliano, Sorano, Manciano, Capalbio, Monte Argentario, Orbetello, Magliano, Isola del giglio), organizzando incontri che hanno prodotto una serie di richieste corali che riguardano soprattutto le attivazioni delle raccolta domiciliare. «Il tutto – spiega Sel – grazie anche al lavoro svolto dall’assessore all’Ambiente Antonio Camillo che in questi mesi si è impegnato a costruire una rapporto di sinergia tra i vari comuni interessati».
«In giunta ci stiamo confrontando sulla questione da diverso tempo – dichiara Andrea Teti, assessore del Comune di Manciano, rappresentante di Sinistra ecologia e libertà – è un tema molto complesso ma di fondamentale importanza per i cittadini di tutti i comuni interessati. Siamo uniti e condividiamo la stessa linea politica: riteniamo opportuna la revisione del piano finanziario, comune per comune, alla luce di quello del 2013, e dell’effettivo rincaro avvenuto, e puntiamo all’eliminazione del fondo di morosità. Vorremmo avere anche la possibilità di poter pagare il costo del servizio direttamente ai gestori delle discariche anziché a Sei Toscana».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
