Il Tirreno

Grosseto

Al voto in 17 Comuni il rebus candidati è quasi completo

di Gabriele Baldanzi

Record a Roccastrada con sei aspiranti a sindaco La sfida più attesa a Follonica, molti i duelli

4 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Mancano due mesi esatti alle elezioni amministrative, meno di uno alla scadenza dei termini per la presentazione delle liste. Si voterà infatti domenica 25 maggio, in concomitanza con le Europee. Le liste, complete di tutta la documentazione richiesta dalla legge, debbono essere presentate al segretario del Comune dove si svolgono le elezioni a partire dalle ore 8 del 25 aprile (un festivo) fino a mezzogiorno del 26 aprile. Poi la documentazione sarà inviata alla Commissione elettorale circondariale.

In provincia di Grosseto sono 17 i comuni dove i cittadini saranno chiamati alle urne. E c'è già un'ampia mappa di candidature.

A Follonica, al momento, risultano quattro i contendenti in pista. C'è il centrosinistra con Andrea Benini, il centrodestra con Daniele Baldi (anche lui con diverse liste collegate) e poi Fabio Elmini, espressione di Rifondazione Comunista e Progetto Follonica. Il M5S presenterà sabato la sua lista. Resta da capire cosa faranno i pezzi rimasti della supercivica.

Nella vicina Scarlino è sceso in campo il vicesindaco uscente Marcello Stella (centrosinistra), Marco Mazzei (M5S) e l'onorevole Monica Faenzi (centrodestra).

A Roccastrada hanno esagerato. Sono addirittura sei i candidati: per il centrosinistra c'è Francesco Limatola, vincitore delle primarie. Già in campagna elettorale anche Carlo Dini della lista "Ora basta, si fa". Poi Simonetta Baccetti (Insieme per Roccastrada - aggregazione con molti ex An), Fabio Pieri (lista civica "Oltre questa politica"), l'ex socialista Canzio Papini ("Il Comune di tutti") e infine una lista della Sinistra movimentista in fase di perfezionamento, che avrà una donna come candidata-sindaco.

Tre dovrebbero essere gli schieramenti a Massa Marittima: Marcello Giuntini avrà il sostengo di Pd, Sel e Idv. L'ingegner Fiorenzo Borelli è il candidato della civica Massa Comune. Infine una terza aggregazione dovrebbe vedere insieme Repubblicani e Forza Italia. Non si conosce ancora il nome del capolista.

A Montieri, al momento, l'unico candidato è Nicola Verruzzi, anche lui vincitore di primarie, mentre a Monterotondo Marittimo si va verso un duello all'ultimo voto tra Giacomo Termine (Pd) e il sindaco uscente Alessandro Giannetti, vincitore cinque anni fa con una lista civica.

Anche sull'Amiata si vota in molti comuni. A Santa Fiora i candidati, alla fine, potrebbero diventare tre: già sicuri Federico Balocchi per il centrosinistra e Riccardo Ciaffarafà (Sel) per un progetto civico. Si sta strutturando anche il centrodestra.

Uno contro uno (e pronostico incerto) a Cinigiano. Romina Sani per la lista di centrosinistra "Futuro Cinigiano" si troverà contro un “cacciuccone civico” guidato da Giovanni Barbagli ("A/gente comune"). Sinistra e centrodestra qui, come in altri territori, sono insieme con l'obiettivo di spodestare il Pd.

Il Palio di Castel del Piano si disputa con due cavalli: il sindaco uscente Claudio Franci (centrosinistra) e Sandro Ginanneschi, socialista storico, a capo di un'aggregazione civica. Montenero potrebbe essere l'ago della bilancia. Come diamo conto in altra pagina, ad Arcidosso sono ben 5, a questo punto, le liste in fase di presentazione. Centrosinistra (Marini), M5S, Bianchini pro fusione, centrodestra (probabilmente con Lazzaretti capolista) e Uniti per Arcidosso (Camporesi).

A Seggiano il manager in pensione Giampiero Secco avrebbe accettato di candidarsi con il centrosinistra; nessuna notizia dal fronte opposto, dove il centrodestra non è ancora riuscito a trovare un candidato.

Infine Castell'Azzara, dove il Pd e gli alleati stanno andando verso una candidatura nel segno della continuità: probabilmente il vicesindaco Patrizio Travagli.

Nel comune di Sorano il centrosinistra punta a tenere il governo locale candidando il vicesindaco Carla Benocci.

A sud situazione chiara a Magliano in Toscana. Tre gli aspiranti sindaci: Eva Bonini, vincitrice delle primarie, guiderà la coalizione Pd-Sel-Psi. Diego Cinelli è il candidato della lista "Magliano Oggi", mentre Salvatore Condipodaro Marchetta sarà sostenuto dalla civica "Amministra con noi".

Bella sfida anche a Isola del Giglio, dove sembra certo che a contendere la fascia tricolore al sindaco uscente Sergio Ortelli (alla testa di una civica di centrodestra), sarà la professoressa Paola Muti, figura di altissimo profilo.

A Capalbio Luigi Bellumori, sindaco fino al commissariamento del comune nel novembre scorso, ci riprova. Ad affrontarlo, per ora, c'è solo Settimio Bianciardi (il suo vice fino a pochi mesi fa). Forse una terza lista con il logo M5S.

Infine Civitella Paganico. Qui le liste saranno tre: il centrosinistra punta sull'insegnante Alessandra Biondi, poi c'è una civica (traversale ai partiti) con il tecnico Tommaso Minacci capolista. Infine si sta strutturando anche il centrodestra, un sodalizio benedetto da Loris Petri e Pier Carlo Pennacchini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa